• GAYNEWS
  • SOSTIENICI
  • REDAZIONE
  • PUBBLICITÀ
  • CONTATTI
No Result
View All Result
GAYNEWS
  • Home
  • Attualità
  • Politica
  • Mondo
  • Cultura
    • Spettacoli
    • Libri
    • TV e cinema
    • Arte
  • Turismo
  • Sport
  • Salute
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Politica
  • Mondo
  • Cultura
    • Spettacoli
    • Libri
    • TV e cinema
    • Arte
  • Turismo
  • Sport
  • Salute
  • Video
No Result
View All Result
GAYNEWS
No Result
View All Result
Home Cultura

“Look Long” delle Indigo Girls: quando versi e note si fanno appello a non nascondersi mai più

L'ULTIMO ALBUM DI AMY RAY ED EMILY SALIERS, ORGOGLIOSAMENTE LESBICHE, È USCITO IL 22 MAGGIO

Francesco Ziantoni by Francesco Ziantoni
27 Luglio 2020
in Cultura

Le Indigo Girls sono pressoché sconosciute in Italia ed è un peccato. Prima di tutto perché sono due ottime musiciste e con chitarre acustiche. Elettriche, banjo, eccetera ci sanno fare sul serio. Stimate tanto che nei loro lavori hanno cantato Micheal Stipe dei R.E.M. (andatevi ad ascoltare la splendida Kid Fears, annata ’89), Jackson Browne, David Crosby, Sheryl Crow, solo per citarne alcuni.

35 anni di onorevole carriera e ancora un grande entusiasmo nel voler raccontarsi e raccontare l’America in cui credono. L’America che le ha viste suonare in centinaia di concerti, macinando migliaia di chilometri su un bus con la loro band, spesso a supporto di cause in cui credono. Amy Ray ed Emily Saliers, oltre tre decenni fa, hanno deciso che il loro percorso artistico non potesse prescindere da un attivismo perseverante nella difesa in primis dei diritti Lgbt. Ma anche a fianco di associazioni ambientaliste, di quelle a tutela dei nativi americani, degli homeless e chi più ne ha più ne metta. Amy ed Emily, orgogliosamente lesbiche, sono entrambe mamme e vivono serenamente nelle loro mura domestiche fino a quando l’urgenza di dire ancora qualcosa non le riunisce nei meccanismi che le hanno sempre contraddistinte preparando i loro dischi. Amy l’anima più rock, Emily quella più folk, a dividersi i pezzi che poi confluiscono nei loro lavori.

Look Long, uscito il 22 maggio scorso, probabilmente non è un disco innovativo, non aggiunge e non toglie niente alla loro onorevole carriera. Ma è pur sempre un gran bel lavoro pervaso di sincerità, suonato egregiamente e registrato negli studi della Real World di Peter Gabriel. È il disco che ci si aspetta da queste due ultracinquantenni con la gioia mista alla malinconia. È uno di quei dischi che ti fanno sedere ad ascoltare prendendo per mano colui o colei a cui vuoi bene. Vorresti solo fossero le tue vicine di casa e suonassero in giardino tutte le sere. Ascoltare un disco di Amy ed Emily è una dichiarazione d’amore, un attestato di stima per loro che non sono mai arretrate di un passo, che in 35 anni, giorno dopo giorno, hanno supportato ogni genere di rivendicazione di diritti negati.

Conobbi la musica delle Indigo Girls probabilmente nel loro momento di gloria, negli anni ‘90, quando in dischi come Rites of Passage, Swamp Ophelia e Come on Social now hanno tracciato le coordinate, insieme ad altre band del periodo, del nuovo country rock americano. La genuinità di Look Long va a scandagliare sia il privato sia il pubblico di un’America che mai come oggi fatica a trovare una coscienza nazionale e un’identità univoca. È quasi un’America scismatica quella che raccontano le Indigo Girls, vista dalla loro parte. Nel rivendicare la scelta e la sfida genitoriale, nel deprecare il business delle armi, nel ricordare cosa volesse significare essere una ragazzina lesbica in uno degli stati meridionali degli Usa negli anni ‘60, ascoltare le canzoni alla radio, amarle, pur non trovandone alcuna che dicesse qualunque cosa di te, di ciò che eri e provavi.

Dunque questa forse è stata la missione. Imbracciare le chitarre e cantare chi non era mai stato cantato, versi e note per coloro che sono state invisibili. Sto dando rifugio a una fuggitiva / un difetto di specie / lei vive nella mia anima / beve del mio vino / darei il mio ultimo respiro / perché noi si possa stare al sicuro / ma stanno venendo per noi / con telecamere e armi / non sappiamo neanche perché / ma dobbiamo correre via / e tu dici che non è questo / quello che pensavi per noi / così amore nasconditi / nasconditi per me.

Così cantavano in Fugitive le Indigo Girls. Ancora oggi con Look Long nel suo arioso mix di chitarre, voci miscelate e accordi dolce-amari, Amy ed Emily ci esortano a non nasconderci. Mai più.

Tags: amy rayemily saliersindigo girlslgbtlook longmusicapersone lgbti
ShareTweetSend
Previous Post

Regione Campania, slitta l’approdo in Aula della legge contro l’omotransfobia per conflitti nel Pd

Next Post

Ddl Omotransfobia, Bonafoni: «Credo che il testo Zan dia mezzi necessari per rispondere all’odio»

Next Post

Ddl Omotransfobia, Bonafoni: «Credo che il testo Zan dia mezzi necessari per rispondere all'odio»

No Result
View All Result

DOPO 25 ANNI D’ATTIVITÀ CONSEGNIAMO GAYNEWS ALLA STORIA

24 Febbraio 2023
Ph. Carla Catena

Addio a Liana Borghi, intellettuale lesbofemminista e studiosa del pensiero queer

22 Novembre 2021
Ph. ATN Napoli

A Roma centinaia di persone per la Trans Freedom March in occasione del TDoR

21 Novembre 2021
Facebook Twitter

Il 29 maggio 1998, un venerdì, prende il via la grande avventura del primo quotidiano on-line Lgbti in Italia. NOI (ora Gaynews.it) Notizie Omosessuali Italiane, diretta da Franco Grillini, eredita la testata di “CON/TATTO” registrata al Tribunale di Bologna fin dal 1989 e “organo” dell’ARCIGAY, che esce con 14 numeri prima di cedere il passo alla nuova impresa telematica.

DOPO 25 ANNI D’ATTIVITÀ CONSEGNIAMO GAYNEWS ALLA STORIA

24 Febbraio 2023
Ph. Carla Catena

Addio a Liana Borghi, intellettuale lesbofemminista e studiosa del pensiero queer

22 Novembre 2021
Ph. ATN Napoli

A Roma centinaia di persone per la Trans Freedom March in occasione del TDoR

21 Novembre 2021

IL GIORNALE

  • CHI SIAMO
  • SOSTIENI GAYNEWS
  • CONTATTI
  • REDAZIONE
  • PUBBLICITÀ
  • PRIVACY POLICY

Copyright © 2022 Gaynews - Giornale quotidiano d’informazione LGBTI+. Registrazione Tribunale di Bologna numero 5735 del 03/5/1989 Via Don Minzoni 18, 40121 Bologna.

Webmaster e Consulenza SEO: Daniele Sorrentino

  • Come Trovare Clienti da Libero Professionista con il Web: Strategie Essenziali per il Successo

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Politica
  • Mondo
  • Cultura
    • Spettacoli
    • Libri
    • TV e cinema
    • Arte
  • Turismo
  • Sport
  • Salute
  • Video

Copyright © 2022 Gaynews - Giornale quotidiano d’informazione LGBTI+. Registrazione Tribunale di Bologna numero 5735 del 03/5/1989 Via Don Minzoni 18, 40121 Bologna.

Webmaster e Consulenza SEO: Daniele Sorrentino

  • Come Trovare Clienti da Libero Professionista con il Web: Strategie Essenziali per il Successo

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA