• GAYNEWS
  • SOSTIENICI
  • REDAZIONE
  • PUBBLICITÀ
  • CONTATTI
No Result
View All Result
GAYNEWS
  • Home
  • Attualità
  • Politica
  • Mondo
  • Cultura
    • Spettacoli
    • Libri
    • TV e cinema
    • Arte
  • Turismo
  • Sport
  • Salute
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Politica
  • Mondo
  • Cultura
    • Spettacoli
    • Libri
    • TV e cinema
    • Arte
  • Turismo
  • Sport
  • Salute
  • Video
No Result
View All Result
GAYNEWS
No Result
View All Result
Home Politica

Vercelli, il consigliere Cannata cita il Vangelo e non si dimette: «Mi riferivo ai mostri di Bibbiano»

SCONCERTO PER L'INTERVENTO DEL 72ENNE, AUTORE DEL POST: «AMMAZZATELI TUTTI STE LESBICHE E PEDOFILI»

Francesco Lepore by Francesco Lepore
27 Settembre 2019
in Politica

«Non mi dimetto dal Consiglio comunale. La frase che ho scritto era riferita ai mostri di Bibbiano e Forteto, e all’inchiesta Angeli e Demoni. Sono stato oggetto di una gogna mediatica».

Così ieri in Aula consiliare a Vercelli il medico Giuseppe Cannata, che, a seguito del post «E questi schifosi continuano imperterriti. Ammazzateli tutti ste lesbiche, gay e pedofili» (pubblicato in luglio su Facebook e poi rimosso), si è autosospeso dal gruppo di Fratelli d’Italia e ha dovuto rassegnare le dimissioni dalla carica di vicepresidente del Consiglio. Parole per le quali è indagato per diffamazione e istigazione a delinquere, aggravata dall’utilizzo dei mezzi informatici e telematici.

Intervenendo in apertura della seduta per sei minuti, il 72enne ha dichiarato: «Questa vicenda ha sconvolto me e la mia famiglia e ho chiesto subito scusa. Sono qui per ribadire con chiarezza che con la mia frase intendevo scagliarmi contro i mostri che hanno distrutto la psiche e l’ infanzia di tanti bambini. Tutti conoscono Pino Cannata medico, volontario Emergency e volontario per Medici senza frontiere in Afghanistan. Mi sono sempre battuto per i deboli».

Brandendo poi una copia dei Vangelu, Cannata ha citato poi la pericope di Matteo 18, 6: «Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare», suscitando la riprovazione da parte dello stesso presidente del Consiglio, il leghista Gian Carlo Locarni.

Durissima la reazione dell’ex sindaca e attuale capogruppo Pd Maura Forte, che ha affermato: «Le frasi del consigliere sono di una gravità inaudita: l’assemblea si riappropri della propria dignità».

Durante la votazione del sostituto di Cannata alla vicepresidenza, i gruppi di minoranza del Partito Democratico, Cinque Stelle, SiAmo Vercelli hanno abbandonato l’aula per protestare contro la decisione del presidente del Consiglio di far intervenire un solo rappresentante in nome dei tre schieramenti.

Condanna anche da parte di Giulia Bodo, presidente di Arcigay Vercelli, che ha anche ricordato come ieri siano state trasmesse le oltre 18.000 firme, raccolte a seguito della petizione online sulla piattaforma All Out per chiedere le dimissioni di Cannata.

Raggiunta telefonicamente da Gaynews, ha dichiarato: «Abbiamo assistito allibiti ad un monologo di oltre 6 minuti da parte del consigliere Cannata, volto a “spiegare le ragioni” delle sue parole di incitamento allo sterminio di gay e lesbiche. Ci sentiamo insultati oltremodo per l’ennesimo sfruttamento politico che vede coinvolte le piccole vittime di Bibbiano e che Cannata ha tentato di usare come scusa per la sua difesa. Ci sentiamo presi in giro, in quanto già precedentemente a questo episodio il dr Cannata definiva gay e lesbiche “merda” e “feccia della società”, ben prima degli eventi cui ha fatto riferimento sventolando il Vangelo.

I nostri associati cattolici si sentono offesi e presi in giro dalla strumentalizzazione della religione per diffondere odio. Ma non abbiamo intenzione di accontentarci. Non ci fermeremo finché il consigliere Cannata non rassegnerà le sue dimissioni. Continueremo a far sentire la nostra voce».

Tags: all outarcigay vercelli valsesiafratelli d'italiagiulia bodogiuseppe cannatalgbtpersone lgbtivercelli
Share570TweetSend
Previous Post

Libano, cancellato il concerto d’apertura del Beirut Pride per le proteste delle autorità religiose

Next Post

Omotransfobia, Zan: «Bene il ddl del M5s». Cirinnà: «Calendarizzare tutti i testi presentati»

Next Post

Omotransfobia, Zan: «Bene il ddl del M5s». Cirinnà: «Calendarizzare tutti i testi presentati»

No Result
View All Result

DOPO 25 ANNI D’ATTIVITÀ CONSEGNIAMO GAYNEWS ALLA STORIA

24 Febbraio 2023
Ph. Carla Catena

Addio a Liana Borghi, intellettuale lesbofemminista e studiosa del pensiero queer

22 Novembre 2021
Ph. ATN Napoli

A Roma centinaia di persone per la Trans Freedom March in occasione del TDoR

21 Novembre 2021
Facebook Twitter

Il 29 maggio 1998, un venerdì, prende il via la grande avventura del primo quotidiano on-line Lgbti in Italia. NOI (ora Gaynews.it) Notizie Omosessuali Italiane, diretta da Franco Grillini, eredita la testata di “CON/TATTO” registrata al Tribunale di Bologna fin dal 1989 e “organo” dell’ARCIGAY, che esce con 14 numeri prima di cedere il passo alla nuova impresa telematica.

DOPO 25 ANNI D’ATTIVITÀ CONSEGNIAMO GAYNEWS ALLA STORIA

24 Febbraio 2023
Ph. Carla Catena

Addio a Liana Borghi, intellettuale lesbofemminista e studiosa del pensiero queer

22 Novembre 2021
Ph. ATN Napoli

A Roma centinaia di persone per la Trans Freedom March in occasione del TDoR

21 Novembre 2021

IL GIORNALE

  • CHI SIAMO
  • SOSTIENI GAYNEWS
  • CONTATTI
  • REDAZIONE
  • PUBBLICITÀ
  • PRIVACY POLICY

Copyright © 2022 Gaynews - Giornale quotidiano d’informazione LGBTI+. Registrazione Tribunale di Bologna numero 5735 del 03/5/1989 Via Don Minzoni 18, 40121 Bologna.

Webmaster e Consulenza SEO: Daniele Sorrentino

  • Come Trovare Clienti da Libero Professionista con il Web: Strategie Essenziali per il Successo

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Politica
  • Mondo
  • Cultura
    • Spettacoli
    • Libri
    • TV e cinema
    • Arte
  • Turismo
  • Sport
  • Salute
  • Video

Copyright © 2022 Gaynews - Giornale quotidiano d’informazione LGBTI+. Registrazione Tribunale di Bologna numero 5735 del 03/5/1989 Via Don Minzoni 18, 40121 Bologna.

Webmaster e Consulenza SEO: Daniele Sorrentino

  • Come Trovare Clienti da Libero Professionista con il Web: Strategie Essenziali per il Successo

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Cookie settingsACCEPT
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA