TORRE DEL LAGO - Lasciano intravedere alle loro vittime la possibilità di incontri intimi a luci rosse. Poi, una volta appartati lontano da occhi indiscreti, le aggrediscono derubandole di tutto ciò che si portano dietro: somme di denaro, telefoni cellulari, zainetti, i-pod, macchine fotografiche e altri oggetti di valore.
Un fenomeno - questo che si sta verificando da giorni nei pressi della sbarra di Torre del Lago ai danni di alcuni gay - che ha fatto registrare almeno quattro casi. E sul quale si sono concentrati gli uomini del commissariato di Viareggio. Utilizzando sia le normali pattuglie a piedi che quelle a cavallo (particolarmente efficaci all’interno della macchia o della Pineta di levante), i poliziotti sono riusciti a fermare ed identificare alcuni cittadini egiziani che saranno adesso sottoposti ad un confronto con le vittime dei casi verificatisi per un eventuale riconoscimento.
Intanto, per tre di loro, è comunque scattato l’arresto perché sono stati trovati non in regola con con la normativa sull’immigrazione. Sviluppi sono attesi nei prossimi giorni.