"L'Italia e' un paese omofobo?", chiede Belpietro. "Non direi ma ci sono stati episodi che - risponde Carfagna - hanno evidenziato una certa intolleranza nei confronti delle persone omosessuali. Ecco perche' abbiamo lanciato una campagna mediatica per contrastare gli atti di discriminazione e violenza basati sull'orientamento sessuale. Una campagna - continua - condivisa dalle associazioni del settore e che proseguira' nei prossimi mesi". Quanto al caso della pagina di Facebook inneggiante alla violenza sui bambini affetti da sindrome Down, Carfagna ha dichiarato che "va ringraziata la polizia postale per la tempestivita' con cui ha messo fine a questa follia. La legge e' molto severa e prevede che chi si macchia di istigazione a delinquere rischia quattro anni di reclusione, Internet - ha osservato il ministro - e' un luogo di liberta' e tale deve rimanere ma non puo' diventare una giungla per rafforzare i pregiudizi. Sono gli stessi internauti che devono segnalare gli abusi. Dispiace - ha concluso la titolare delle Pari opportunita' - che alcune migliaia di idioti si siano iscritti a questo sito. Ma saranno perseguiti coloro che lo hanno organizzato".