giovedì 29 luglio 2010
 

 
 
home chi siamo segnala notizie cerca webmaster links
 
 RUBRICHE
 APPROFONDIMENTI
 IN PRIMO PIANO
 MONDO
 TEATRO, CINEMA, TV
 CULTURA, LIBRI
 SALUTE
 ECONOMIA
 ICONE
 VITA DI COPPIA
 SPORT
 RELIGIONE
 SESSO
 Opinioni
 LETTERE AL DIRETTORE
 DOCUMENTAZIONE
 ALTRI ARGOMENTI
 APPUNTAMENTI
 RISORSE
 Ai webmaster
 Cerca notizie
 Chi siamo
 Link gay
 Link non gay
 Segnala notizie
 Sostieni Gaynews
 RICERCA RAPIDA
Parola da ricercare:
Cerca anche nel testo della notizia
 
Ricerca avanzata
 
 IN PRIMO PIANO
  FORLì, L'IDV ATTACCA: "PER IL CENTRO-DESTRA L'OMOSESSUALITà è UNA MALATTIA"
Ordine del giorno contro l'omofobia
giovedì 11 febbraio 2010 , di La redazione
zoom A A A Scrivi a Gaynews Invia ad un amico Stampa
  da: Romagnaoggi.it

FORLI' - "L'omosessualità non è una malattia": è l'attacco di Tommaso Montebello, capogruppo dell'Italia dei Valori, che torna sul dibattito di lunedì sera in Consiglio comunale sull'ordine del giorno sull'omofobia. "Sono rimasto molto amareggiato dal dibattito svoltosi in Consiglio Comunale sull'ordine del giorno contro l'omofobia; mai mi sarei aspettato un'opposizione così retrograda e oltranzista": Montebello attacca il centro-destra.

"Come maggioranza avevamo deciso di indossare durante tutto il Consiglio Comunale un triangolo rosa, simbolo che contraddistingueva gli omosessuali nei campi di concentramento nazisti; questa decisione era finalizzata a far comprendere quanto fosse sentito il tema delle discriminazioni, visti i numerosi episodi di aggressione avvenuti anche recentemente ai danni degli omosessuali. Mi sarei aspettato un'approvazione all'unanimità, purtroppo così non è stato", dice.

ricorda che "la Lega ,uscendo dall'aula, ha dichiarato di non essere interessata al problema; alcuni consiglieri dell'opposizione invece durante i loro interventi, facendo finta di non capire e tentando di dare un'interpretazione strumentale all'ordine del giorno, hanno dichiarato che avrebbero votato contro perchè condannare questa forma di discriminazione che si traduce in atti di violenza psicologica e persino di violenza fisica, avrebbe significato accordare un'apertura nei confronti delle unioni civili tra omosessuali".



E ancora: "Ciò che più mi ha lasciato basito, però, sono stati gli interventi di due consiglieri (sempre dell'opposizione) che hanno manifestato profonda preoccupazione sostenendo che "iniziative destinate a sensibilizzare l'opinione pubblica verso la cultura delle differenze, la prevenzione e la condanna degli atteggiamenti e dei comportamentidi natura omofobica e transfobica" avrebbero potuto in qualche modo "trasformare" gli eterosessuali in omosessuali. Se simili parole non fossero state pronunciate in consiglio comunale ci si sarebbe potuto ridere sopra".
 
 
 Altri articoli su questo argomento...
 
 

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

 
Franco Grillini
 

GAYNEWS

Giornale di Informazione sull'Omosessualità - Registrazione Tribunale di Bologna numero 5735 del 03/5/1989
Sede: piazza di Porta Saragozza, 2 - 40123 Bologna -- P.O. Box: C.P. 219 - 40100 Bologna
info@gaynews.it