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  LA RUSSA: TOGLIEREMO IL RIFERIMENTO AI GAY
Luxuria invita il ministro in un locale per omosessuali Lui: già stato, per errore
mercoledì 10 febbraio 2010 , di Il Piccolo di Trieste
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  ROMA Dal regolamento sul reclutamento del personale delle forze armate verrà tolto il riferimento all'omosessualità, come possibile causa di quella particolare condizione di disagio soggettivo o di disturbo che impedisce l'arruolamento. Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, intervenendo a ”La vita in diretta”, su Raiuno. «Questa norma fa riferimento a un disagio psichico, che può esserci per chiunque», ha spiegato La Russa. «Io chiederò di precisare meglio i termini. Credo che chiunque manifesti quei sintomi, sia omosessuale che eterosessuale, non sia adatto a fare il militare. Quindi basta togliere il riferimento all'omosessualità e dire che chiunque manifesti sintomi di questo genere non può vestire l'uniforme».

Wladimir Luxuria invita intanto Ignazio la Russa ad andare con lei in un locale gay; ma il ministro della Difesa, di destra e ”macho” («come dice Fiorello»), la spiazza: «Ci sono già stato». Il siparietto è andato in scena sempre ieri a ”La vita in diretta”. Luxuria - dopo aver ammesso di aver a suo tempo evitato la naja proprio ostentando la propria condizione («hanno visto come ero vestita e non mi hanno lasciato neppure aprire bocca: lei è riformata, hanno detto») - ha sottolineato che «spesso non ti accorgi che uno è gay»: negli ambienti di lavoro, come nelle caserme, la loro presenza passa il più delle volte inosservata. A questo riguardo ha invitato il ministro ad andare con lei in un locale gay. «Veramente una volta ci sono stato, ma tanti anni fa», l'ha interrotta La Russa, tra l'incredulità - e gli applausi - del pubblico e degli ospiti. «Non sapevo che era gay», ha aggiunto, parlando de «La muccassassina», storico locale romano, nella cui gestione è stata coinvolta in passato proprio Luxuria. «Era il 1990 - ha aggiunto - e mi portò una ragazza che si chiamava Marina. C'era anche un senatore dell'Msi, Resta, mentre io non ero deputato. Siamo entrati e ho subito detto: c'è qualcosa che non quadra...».

 
 
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Franco Grillini
 

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