BARI, 2 FEB - 'In Italia, in Europa, e' tornato un tempo cupo per gli stranieri, per i disabili, per le persone che hanno un diverso orientamento sessuale, per tutti coloro che non rientrano dentro i parametri della cosiddetta normalita', e' tornata un'aria amara'. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, presentando oggi a Bari, insieme all'assessore regionale al mediterraneo, Silvia Godelli, e al presidente del teatro Pubblico Pugliese , Carmelo Grassi, la 'Primavera dei diritti', un progetto-evento culturale in calendario a Bari dal 18 al 28 febbraio.
'E' tornata una discriminazione effettuale e talvolta una violenza verbale e anche fisica. Noi - ha detto Vendola - lottiamo per quello che e' scritto nell'art.3 della nostra Costituzione e che e' scritto nelle carte fondamentali dei diritti delle persone: cioe' il principio di eguaglianza, cioe' che ciascuno viva a pari dignita', a partire dalla propria diversita', e quindi i diritti delle minoranze, i diritti di coloro che ancora faticano ad avere voce, ad avere diritto, e' al centro di questa nostra iniziativa politica'. 'Anche da questo punto di vista, la Puglia migliore si contrappone - ha concluso Vendola - alla cultura dello scontro di civilta', delle crociate, della discriminazione piu' violenta'.