giovedì 29 luglio 2010
 

 
 
home chi siamo segnala notizie cerca webmaster links
 
 RUBRICHE
 APPROFONDIMENTI
 IN PRIMO PIANO
 MONDO
 TEATRO, CINEMA, TV
 CULTURA, LIBRI
 SALUTE
 ECONOMIA
 ICONE
 VITA DI COPPIA
 SPORT
 RELIGIONE
 SESSO
 Opinioni
 LETTERE AL DIRETTORE
 DOCUMENTAZIONE
 ALTRI ARGOMENTI
 APPUNTAMENTI
 RISORSE
 Ai webmaster
 Cerca notizie
 Chi siamo
 Link gay
 Link non gay
 Segnala notizie
 Sostieni Gaynews
 RICERCA RAPIDA
Parola da ricercare:
Cerca anche nel testo della notizia
 
Ricerca avanzata
 
 IN PRIMO PIANO
  "GENOVA, CHE NOIA", CHIUDE IL SITO GAY
Passato il Pride, tempi duri per la guida on line aperta tre anni fa. Ora l´addio, con sfogo
venerdì 27 novembre 2009 , di La repubblica - Genova
zoom A A A Scrivi a Gaynews Invia ad un amico Stampa
  di MICHELA BOMPANI

«Chiudo il sito, a Genova non c´è più nulla da segnalare, chi arriva da fuori in questa città, scappa dopo al massimo ventiquattr´ore»: Fabrizio Polo ha aperto tre anni fa www. genovagayguide. com, l´unico sito di informazioni turistiche sulla città rivolto alla comunità Lgbtqi di Genova e non solo. Ha segnalato meticolosamente cosa accadeva ogni sera e cosa poteva essere interessante fare, ha creato un piccolo archivio di locali gay friendly, dai ristoranti ai pub ai bed and breakfast.

Ora basta: «Chiudo tutto - spiega - le motivazioni non sono tecniche, ma pratiche, a Genova non c´è più nulla da segnalare, è una città triste e noiosa, non soltanto per ciò che riguarda la vita gay: ma è un autogol che la città fa a se stessa, il turismo "omo" ricopre il 20% del comparto complessivo, ma nessuno ha mai pensato di promuovere Genova in questo settore».

Un declino, denuncia Polo, che è cominciato dal 2004 e che il Pride di giugno non ha cambiato: «Ce l´ho messa tutta per segnalare, pubblicizzare, ma mi consolo, non è bastato neppure il Pride a risvegliare questa città». Perché, spiega, è stufo di ascoltare continuamente la stessa storia: «La maggior parte delle persone che conosco della comunità gay genovese, dai 30 ai 40 anni, si è trasferita o si sta trasferendo altrove, Milano, Torino, New York, Londra. E l´entusiasmo dei turisti che mi contattavano, attraverso il sito, non durava più di 24 ore: mi chiamavano, "tutto qui? è una noia, noi ce ne andiamo a Milano"».
 
 
 Altri articoli su questo argomento...
Gay pride, l´orgoglio sudamericano
È gay, l´immigrato non va espulso
«I trans scherzi della natura». Polemica su convegno cattolico
Genova: Pieve, sindaco contro i bagnanti osè. «Controlli anche in barca»
 
 

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

 
Franco Grillini
 

GAYNEWS

Giornale di Informazione sull'Omosessualità - Registrazione Tribunale di Bologna numero 5735 del 03/5/1989
Sede: piazza di Porta Saragozza, 2 - 40123 Bologna -- P.O. Box: C.P. 219 - 40100 Bologna
info@gaynews.it