FIUME, DUE UOMINI PICCHIATI SELVAGGIAMENTE PERCHé GAY
Mai in passato si erano registrati casi di violenza contro omosessuali
martedì 09 giugno 2009 , di
Il Piccolo di Trieste
FIUME Gettati a terra e quindi selvaggiamente picchiati perché gay. Notte da incubo per due omosessuali, di 29 e 37 anni, aggrediti in via Luki (Santa Entrata), nel rione di Mlacca, a Fiume, dopo aver partecipato ad un party a invito, organizzato principalmente per gay ma anche per gente eterosessuale, festicciola tenutasi nel locale Filter, in via Zvonimir.
I due, di cui la polizia ha evitato di fornire le generalità, hanno trascorso la serata nel noto esercizio situato in Mlacca, decidendo quindi di tornarsene a casa mentre erano le 3 del mattino. La loro auto era parcheggiata nella vicina via Luki, ma – prima di raggiungerla – sono stati attaccati alle spalle da un gruppo di sconosciuti, che probabilmente aveva seguito i due, nell’intento di fare loro del male solo perché «diversi».
«Quando siamo usciti dal Filter – ha confessato il 29.enne alla polizia – abbiamo notato alcuni giovani nei pressi del locale. Sono stato colto dalla paura, ma poi ho visto che gli sconosciuti parlavano con un vigilante del Filter e questo è bastato a calmarmi. Ci siamo diretti verso la mia macchina, posteggiata in via Luki e lì, senza che avessimo provocato qualcuno e senza darci il tempo di reagire, ci hanno aggredito, colpendoci con pugni e pedate e sputandoci addosso. Non so quanto sia durata questa specie di esecuzione, ma alla fine sono fuggiti, lasciandoci malconci e atterriti».
Ripresisi dallo choc, i due aggrediti hanno chiamato le forze dell’ordine, dicendo quanto era accaduto. Una squadra di polizia è giunta in Mlacca, facendosi raccontare ciò che era successo, dopo di che i poliziotti hanno interrogato il proprietario dell’esercizio e alcuni avventori.
I responsabili della questura di Fiume hanno confermato tutto, confermando che la polizia sta continuando le ricerche e anzi sarebbe sulle tracce dei balordi. Ma non è tutto, perché una giovane coppia brasiliana che lavora a Fiume (si tratta di una donna e di un gay) ha subito quasi la stessa sorte.
Usciti dal Filter, l’uomo e la donna sono stati a lungo provocati da uno sconosciuto, che a un certo punto ha gettato contro di loro un barattolo di birra pieno. La giovane ha cercato di calmare l’esagitato, dicendogli che lei e il suo amico non avevano cattive intenzioni e di essere contro la violenza.
C’è voluto l’intervento degli agenti – allertati dai due gay picchiati – per riportare la calma. Il lanciatore è stato denunciato.
Due episodi, quelli verificatisi nei pressi dei Giardini pubblici in Mlacca, che macchiano l’immagine di Fiume quale città tollerante nei confronti delle minoranze nazionali, religiose e sessuali. Mai in passato si erano registrati casi di violenza contro omosessuali, per cui Fiume veniva ritenuta una città sicura per gay e lesbiche. Evidentemente non è così. (a.m.)