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GRILLINI AD ALBANO E RISé. BRAVO MALGIOGLIO
Povia la canzone più brutta
martedì 03 febbraio 2009 , di
comunicato stampa |
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Stiamo assistendo in questi giorni al festival delle banalità sull'omosessualità probabilmente trainato dal poco edificante dibattito sul Festival di San Remo.
Oggi è il turno di Albano, su Il Mattino, che parla di guarigione per i gay probabilmente senza conoscere minimamente l'argomento e rispondendo magari a quel bigottismo che lo contraddistingue.
Qualcuno dovrebbe spiegare ad Albano che è assodato da tempo che l'omosessualità è normale e naturale ma forse è una impresa impossibile per le sue capacità intellettive.
Poi ci si mette anche il signor Risé, quello che va in giro a parla di maschi etero selvaggi nel bosco, a parlare di presunte discriminazioni (quali? Dove?) di ancor più presunti ex-gay.
A tutti risponde con bell'ironia l'amico Malgioglio dichiarando la propria inguaribilità.
Ma visto che tutto ciò nasce dall'operazione di marketing imbastita su di un San Remo morente dal duo Bonolis-Povia non possiamo che rimarcare il giudizio di Gino Castaldo che ha ascoltato la canzone: “voto 1, canzone brutta e stiracchiata anche sotto il profilo musicale. Il “politicamente scorretto” è difficile da rendere in musica e da una pessima operazione antigay non può che scaturire una pessima canzone”.
Franco Grillini
Presidente di Gaynet, Associazione giornalisti gay
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