ARCIGAY: CHIESA CI VUOLE CURARE? NOSTRA PAZIENZA E' FINITA
A BRESCIA, SABATO, PRESIDIO PROTESTA CONTRO GRUPPI INTEGRALISTI
martedì 20 gennaio 2009 , di
DIRE
Roma, 20 gen. - "Si inaugurera' sabato 24 gennaio a Brescia un ciclo di incontri organizzati da 'Living Waters' e dal 'Gruppo Lot', ospitati dall'arcidiocesi, finalizzati a guarire i gay attraverso le terapie riparative e la cristoterapia". Lo denuncia l'Arcigay di Brescia, insieme a tutte le associazioni lgbt locali, associazioni culturali e sociali, partiti, annunciando di aver organizzato un presidio di protesta dal titolo 'Non guarirete mai', per "sottolineare come la vera malattia sia l'omofobia che in questi casi procura danni concreti, perche' interviene sulla credulita' di persone fragili e in difficolta', che percepiscono la loro condizione di gay come sbagliata a causa dello stigma sociale".
Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay, spiega che "vogliamo sottolineare come questo corso che si aprira' a Brescia, per la prima volta fa emergere dalla clandestinita' gruppi che fino a poco tempo fa operavano in silenzio, per paura di esser contrastati ufficialmente anche dalla chiesa". Invece ora "le gerarchie cattoliche hanno alzato il livello dello scontro, mostrando del tutto il loro volto violento ed oppressore". A questo "noi risponderemo a Brescia con la presenza e l'adesione di diverse personalita'- dice Mancuso- tra cui Franco Grillini, Vladimir Luxuria, don Franco Barbero, che tra l'altro eseguira' una sorta di esorcismo per guarire gli organizzatori dal male dell'omofobia". Ma le gerarchie cattoliche "devono sapere che la pazienza degli omosessuali italiani e' finita da tempo ed e' ora di agire in modo piu' duro- conclude il presidente Arcigay- a questo punto ogni risposta di auto difesa democratica non violenta e civile, e' possibile, tra cui l'outing di cardinali, vescovi, preti italiani particolarmente omofobi".