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ROMA, ARRESTATO PRESUNTO OMICIDA DEL TRANS A CENTOCELLE
Fu trovato con ferite al torace
martedì 30 dicembre 2008 , di
La redazione |
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Roma, 30 dic. - I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno arrestato un uomo ritenuto responsabile dell`omicidio del transessuale brasiliano trovato cadavere all`alba del 24 novembre scorso, in via Ribes, a Centocelle, con ferite al torace.
Ulteriori particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11:30 presso la sede del comando provinciale Carabinieri di Roma, in piazza San Lorenzo in Lucina 6.
Sarebbe stato un ragazzo romano di 22 anni a ferire a morte con un coltello 'Roberta' il transessuale, il cui corpo è stato trovato nel quartiere di Centocelle, a Roma, lo scorso 24 novembre. Il cerchio dei sospetti si è stretto attorno a lui e il giovane ha confessato il delitto: dopo una breve colluttazione, Mirko Di Mario ha ucciso Goncalves Siqueira Herbert, il brasiliano conosciuto come 'Roberta', perchè questi avrebbe tentato di rubargli il portafogli. Così, con il coltello che il 22enne portava sempre in auto per potersi difendere in caso di aggressione, ha inferto un colpo mortale al torace del trans.
Il cadavere del transessuale brasiliano, 31enne, clandestino e residente da cinque anni in Italia, è stato trovato grazie alla segnalazione di un cittadino, in via dei Ribes. Il trangender, vestito con abiti femminili e con una parrucca bionda, non aveva alcun segnale di riconoscimento. L'omicidio sarebbe avvenuto proprio in questa zona, dentro l'auto di Mirko Di Mario, ora posta sotto sequestro. Secondo le prime ricostruzioni, 'Roberta' sarebbe stata colpita dal suo aggressore e si sarebbe trascinata per qualche metro prima di crollare a terra.
I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma sabato scorso sono giunti all'arresto del giovane che si trovava a casa dei genitori in via Tiburtina, all'altezza di Guidonia Montecelio. Durante la perquisizione domiciliare il 22enne avrebbe tentato di gettare dal balcone l'arma del delitto: un coltello da cucina di 30 centimetri. Il ragazzo, un operaio con precedenti di polizia per spaccio e lesioni personali è ora in stato di fermo in quanto indiziato di delitto.
Apparentemente tra i due non c'è nessun legame, ma si scava per accertare l'esatta dinamica dei fatti. I militari sono giunti a Di Mario grazie alle serrate indagine attorno al microcosmo di viale Palmiro Togliatti, dove la vittima si prostituiva, cercando di ricostruire le ultime ore di 'Roberta'. Alcuni testimoni, infatti, hanno visto il transgender salire su un'auto grigia, probabilmente una ford focus e presumibilmente quella di Mirko Di Mario. |
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