BOLZANO, 22 DIC - ''Ci dispiace per l'episodio accaduto a Bolzano, ma si tratta di un errore di esposizione di tipologia di manifesto'': Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay, si scusa cosi' per alcuni manifesti che sensibilizzano alla prevenzione dell'Aids con un linguaggio forte.
Nel frattempo il sindaco Luigi Spagnolli ha fatto oscurare i manifesti esposti.
''Arcigay - spiega Mancuso in una nota - ha promosso una campagna nazionale di prevenzione sull'Aids suddivisa in due aree: una rivolta direttamente alla comunita' GAY, l'altra pubblica. In quella rivolta alla comunita' GAY nei luoghi di aggregazione si utilizza volutamente un linguaggio diretto e crudo, determinato dalla necessita' di riportare l'attenzione della popolazione omosessuale su una patologia pericolosamente sottovalutata''.
''L'altro pezzo di campagna rispettosa delle sensibilita' altrui e' stata promossa - prosegue Mancuso - con manifesti pubblici affissi in tutta Italia. A Bolzano e' evidente che vi sia stato un errore nella consegna dei manifesti da affiggere, di cui pubblicamente ci scusiamo''.