GAY STREET ROMA. NO ALLE TELECAMERE
L'associazionismo: "verrebbero percepite come un problema per la privacy da parte di moltissime persone"
giovedì 18 settembre 2008 , di
ansa
Roma, 18 set. - (Adnkronos) - "Abbiamo appreso che il sindaco di Roma Alemanno intende dotare la Gay Street di via di San Giovanni in Laterano di telecamere per aumentare la sorveglianza e per garantire la sicurezza. Le telecamere non rappresentano una soluzione di fronte al fenomeno della discriminazione e verrebbero percepite come un problema per la privacy da parte di moltissime persone". E' quanto affermano in una nota congiunta Arcigay Roma; ArciLesbica Roma; Azione Trans; Linfa Roma (Lega Italiana Nuove Famiglie); GayLib (Gay Liberali di centro Destra); Esercenti Gay Street Roma.
"Le aggressioni inoltre - continua la nota - avvengono solitamente a qualche isolato di distanza, in luoghi bui. Chiediamo per questo un incontro urgente con il Campidoglio per definire quanto prima un piano organico e di ampio respiro contro l'omofobia.
Ribadiamo che la sicurezza delle persone lesbiche, Gay e trans deve essere garantita in tutta la citta' e che cio' e' possibile solo attraverso un serio piano contro l'omofobia. Campagne di comunicazione, formazione dirette alle stesse forze dell'ordine e anche nelle scuole (ricordiamo che spesso gli aggressori hanno meno di 18 anni), iniziative culturali, sostegno e implementazione dei servizi, maggiore presenza delle forze dell'ordine in borghese, etc.".
"Siamo favorevoli, invece - concludono le associazioni - all'idea che si debba migliorare la vivibilita' della strada tramite la pedonalizzazione, che eviterebbe il passaggio di auto tra la folla, e consentirebbe di effettuare iniziative contro l'omofobia e di dialogo con la citta'. Sarebbe inoltre importante aumentare la luminosita' delle zone limitrofe alla Gay Street, che essendo buie e non vigilate, sono spesso state teatro delle aggressioni. Ricordiamo che analoghe perplessita' nei confronti delle telecamere - conclude la nota - furono espresse anche dai commercianti di via Condotti e che attualmente nella zona sono state trovate soluzioni alternative".
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ALEMANNO: TELECAMERE A PIAZZA NAVONA E GAY STREET
(DIRE) Roma, 18 set. - "Ho sottolineato che dobbiamo utilizzare le telecamere per aumentare la sorveglianza anche in aree simbolo, come piazza Navona e la Gay street, per garantire un livello piu' alto di controllo". Lo dice il sindaco di Roma, Gianni Alemenno, che oggi ha partecipato al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. Riguardo i problemi nelle aree piu' degradate, "il prefetto ha garantito un maggiore controllo in aree come i nodi di scambio".