LIGURIA. PIù CONTROLLI A PUNTA CRENA PER ALLONTANARE I NUDISTI
Si è trasformata in un luogo d'appuntamento per gay
mercoledì 25 giugno 2008 , di
la Stampa
FINALE LIGURE - Controlli, a rotazione, sulla spiaggia dei nudisti a Varigotti affidati alle forze dell'ordine. Vertice ieri in Capitaneria di porto a Savona per coordinare gli interventi ed i controlli nella zona di Punta Crena.
Varigotti da anni è al centro dell'attenzione per la presenza, spesso poco discreta, di naturisti, in particolare coppie di uomini. Ha commentato il sindaco Flamini Richeri: «Abbiamo avuto un incontro in Capitaneria. Si attiverà con carabinieri, questura, polizia municipale ed altre forze un coordinamento. Ne abbiamo parlato con il prefetto. Si vuole organizzare per due mesi una serie d'interventi che avverranno con regolarità al fine di disincentivare la presenza dei nudisti». Pochi giorni fa nella spiaggetta, raggiungibile solo via mare anche se è vicina al molo di Varigotti, sono stati rimessi i cartelli di divieto «di esibire forme di nudismo». Erano già stati messi sulla spiaggia a fine agosto del 2007, ma una mano ignota poche settimane dopo li aveva eliminati gettandoli in mare.
Punta Crena con la sua spiaggetta è da decenni nell'occhio del ciclone. In tanti l'hanno trasformata nella spiaggia in cui esporsi nudi. Negli Anni '80 e '90 la spiaggia ha fatto parlare di se attirando anche guardoni. Ma negli ultimi tempi il fenomeno sarebbe degenerato. Più che la spiaggia dei nudisti quella di Punta Crena si è trasformata in un luogo d'appuntamento per gay. Sono stati segnalati, anche poche settimane fa fra i cespugli del promontorio. Diversi gli episodi incresciosi con incontri «ravvicinati» fra famiglie al passeggio con figli al seguito e coppie di uomini in «attività» inequivocabili. Ma questo non è più nudismo.