ROMA. GRILLINI: MI CANDIDO SINDACO, SONO IL CANDIDATO LAICO
QUANDO IL GIOCO SI FA DURO... IL MIO E' SPIRITO DI SERVIZIO
lunedì 18 febbraio 2008 , di
La redazione
(DIRE) Roma, 18 feb. - "Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare".
Parte cosi'- con una citazione secca- la candidatura di Franco Grillini a sindaco di Roma. D'altra parte,
dice alla 'Dire', "un terzo candidato ci dovra' pur essere. E io sono il candidato laico, la risposta laica- dice- alle candidature di Ferrara e Rutelli: cosi', daro' a tutti la
possibilita' di votare e non astenersi alle prossime elezioni per il primo cittadino della Capitale".
E la candidatura a Bologna? Come la mettiamo? "Bologna e' tra un anno, Roma e' subito: la mia e' una corsa vera", risponde senza incertezze Grillini.
"Il mio- aggiunge- e' spirito di servizio alla causa socialista. La mia- tiene a sottolineare- e' una candidatura vera".
Sindaco di Roma, niente male: ma quali
sarebbero le prime mosse? "wireless in tutta la citta'. Internet gratuito per tutti", risponde di getto Grillini, grande tecno-appassionato.
Insomma, si parte con questa avventura: un bolognese a Roma.
"E che problema c'e', la citta' la conosco bene: c'ho pure casa...". Per la candidatura a Bologna si era gia' pensato ai primi slogan: il piu' gettonato per la corsa del presidente
onorario dell'Arcigay era 'Bologna la rosa'. Per Roma si vedra'.