Nel giorno in cui Avvenire commenta che la scelta di Paola Binetti di non votare la fiducia al governo sul dl sicurezza, giovedì scorso al Senato, «appare come l’occasione, forse non cercata ma inesorabile, nella quale le decisioni prese assumeranno il valore di un precedente», e si bollano come improbabili le affermazioni di Anna Finocchiaro, una sorta di «messa al bando per eresia», la senatrice teodem annuncia dalle colonne di Libero che «la prossima volta non sarò sola, sono sicura che saremo in tre» a non votare le fiducia. Lei più i suoi colleghi Bobba e Baio Dossi. Quanto alla richiesta di Benedino di uscire dal partito, ribatte: «Sono io la vittima del sistema, sono gli omosessuali a discriminare me». Poi, in una nota dettata alle agenzie ieri ha corretto il tiro: «Ferma restando la mia contrarietà all’emendamento inserito nel dl sicurezza tengo a ribadire che la mia piena fiducia al governo Prodi resta inalterata»