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BULLISMO. GLI AGGRESSORI SARANNO DESTINATIA A LAVORI UTILI
Giovanissimo marchiato con svastica e scritta gay a Finale Ligure
giovedì 29 novembre 2007 , di
Il Secolo XIX |
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Bulli anti-gayispettorinella scuola a finale
Tre studenti avevano vergato una scritta sulla schiena di un compagno. Il ministro dell'Istruzione Gentiloni interviene
29/11/2007
Genova. Il ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, ha disposto un'ispezione nella scuola di Finale Ligure dove si è verificato l'ennesimo episodio di bullismo omofobico: tre studenti di 14 anni, che frequentano l'istituto alberghiero Migliorini, avrebbero scritto «gay» e una svastica con un pennarello sulla schiena di un loro coetaneo durante l'ora di ginnastica.
L'episodio era stato subito segnalato alla direzione scolastica; da qui l'intervento dei carabinieri, che hanno poi inviato una relazione dell'accaduto all'autorità giudiziaria genovese. L'ispezione ministeriale ha il compito di «verificare i fatti accaduti e adottare i provvedimenti necessari».
L'intervento di Fioroni era stato a gran voce reclamato dal presidente nazionale di Arcigay, Aurelio Mancuso, che ha chiesto al ministro «di attivarsi concretamente affinché vi sia una presa di coscienza, in primo luogo degli insegnanti, sulla preoccupante escalation d'episodi d'odio razzisti e omofobi nella scuola italiana». Per lo storico circolo di cultura omosessuale Mario Mieli l'episodio è«l'indice gravissimo di una generale tendenza ad emarginare e a stigmatizzare anche con violenza gratuita le persone omosessuali». Il deputato socialista Franco Grillini chiede l'«approvazione della normativa che estende la legge Mancino ai reati motivati dall'orientamento sessuale».
«Avvenimenti del genere non solo colpiscono chi ne è vittima in prima persona, ma minano alla base i valori di riferimento del nostro Paese» commenta infine Roberta Pinotti, responsabile sicurezza del Partito democratico e presidente della Commissione Difesa alla Camera.
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FINALE. Ispezione ministeriale nella scuola dove un gruppo di ragazzi ha scritto la parola gay sul petto di un compagno. Lo ha annunciato il Direttore dell'Ufficio scolastico regionale della Liguria Attilio Massara.
E nella classe Prima A dell'Istituto professionale alberghiero Migliorini la tensioen resta alta. Si parla addirittura di minacce nei confronti dei vari componenti della classe.
A denunciarlo al dirigente scolastico Giovanni Claudio Bruzzone è stata una delle due rappresentanti di classe dopo il gravissimo episodio, accaduto lunedì in palestra dove sei ragazzi della classe prima hanno infierito pesantemente su un loro compagno, scrivendogli sul petto, con la penna biro, la parola "gay", seguita da una svastica.
Una situazione che sta mettendo a prova tutta la classe, coinvolta direttamente nella vicenda, ma anche tutti i ragazzi dell'istituto che si sono detti dispiaciuti, sconvolti e furibondi per l'accaduto e hanno chiesto la convocazione del Comitato studentesco che si riunirà sabato alle 8.10 e di un'assemblea d'istituto, a classi parallele, programmata per martedì 11 dicembre.
Il consiglio docenti, guidato dal dirigente Bruzzone, ha anticipato che i sei ragazzi, oltre alla sospensione che potrà variare dai 15 ai 60 giorni, saranno probabilmente destinati a lavori socialmente utili. Non è stato ancora deciso il tipo di impiego ma la possibilità contemplata nella nuova normativa del ministro Fioroni sarà applicata senza alcuno sconto.
La dirigenza, in accordo con il provveditorato agli studi che ieri ha preso contatti con l'istituto finalese, sembra intenzionata a non limitarsi a punizioni e provvedimenti disciplinari. Infatti sarà programmato un percorso pedagogico specifico. Gli studenti delle altre classi, soprattutto quarte e quinte, hanno manifestato rabbia per un fatto «che getta discredito sull'intero istituto». «Infatti hanno chiesto la convocazione di un'assemblea d'istituto da effettuarsi a classi parallele, in modo da affrontare a piccoli gruppi la grave situazione - ha detto Donatella Porro, docente di educazione fisica e responsabile della comunicazione per l'istituto - Sarà inoltre convocato anche il Comitato di garanzia, formato dal dirigente scolastico, dall'insegnante coordinatore della classe e da due studenti». Ieri mattina il dirigente scolastico ha consegnato ai carabinieri il fascicolo in cui è stata ricostruita la vicenda, a integrazione di quanto già esposto martedì mattina al comandante dei carabinieri di Finale, Salvatore Bruno. Per i sei ragazzi responsabili del grave atto martedìè scattato il procedimento d'ufficio con la segnalazione al Tribunale dei minori da parte delle forze dell'ordine. Ieri la segreteria politica del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli ha diffuso una nota in cui si esprime "sdegno e orrore" e si sottolinea la necessità di "formare studenti e anche insegnanti alla cultura della diversità".
Silvia Andreetto
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