giovedì 02 settembre 2010
 

 
 
home chi siamo segnala notizie cerca webmaster links
 
 RUBRICHE
 APPROFONDIMENTI
 IN PRIMO PIANO
 MONDO
 TEATRO, CINEMA, TV
 CULTURA, LIBRI
 SALUTE
 ECONOMIA
 ICONE
 VITA DI COPPIA
 SPORT
 RELIGIONE
 SESSO
 Opinioni
 LETTERE AL DIRETTORE
 DOCUMENTAZIONE
 ALTRI ARGOMENTI
 APPUNTAMENTI
 RISORSE
 Ai webmaster
 Cerca notizie
 Chi siamo
 Link gay
 Link non gay
 Segnala notizie
 Sostieni Gaynews
 RICERCA RAPIDA
Parola da ricercare:
Cerca anche nel testo della notizia
 
Ricerca avanzata
 
 IN PRIMO PIANO
  CARRARA. BANDONI STAVOLTA LA SPARA GROSSA: «ALMENO DUE I GAY IN CONSIGLIO»
E già ieri mattina il chiacchiericcio, le allusioni, i sorrisetti hanno invaso non solo il Palazzo ma anche mezza città e anche oltre
giovedì 08 novembre 2007 , di la Nazione
zoom A A A Scrivi a Gaynews Invia ad un amico Stampa
  CARRARA — STAVOLTA Alessandro Bandoni l’ha sparata davvero grossa: il giovane presidente dell’associazione che porta il suo nome, e che agisce a tutela delle minoranze sessuali, ha scatenato un putiferio affermando prima che «tra i politici carraresi ci sono diversi omosessuali non dichiarati, ne ho la certezza», e dopo — rincarando la dose — sostenendo che «un paio sono anche in consiglio comunale». Naturalmente è cominciata subito la «caccia», inopportuna e discriminante quanto si vuole ma tant’è... Del resto, non si può non registrarla. E già ieri mattina il chiacchiericcio, le allusioni, i sorrisetti hanno invaso non solo il Palazzo ma anche mezza città e anche oltre. Infatti, non è che Bandoni (23 anni, cuoco di professione molto quotato, gay dichiarato da quando ne aveva 19, candidato alle recenti amministrative con l’Ulivo per un seggio alla Circoscrizione 5 e risultato il primo dei non eletti per 5 voti, pur avendo raccolto ben 122 preferenze), non è che Bandoni — dicevamo — si è lasciato andare durante un caffè al bar con un paio di amici. Anzi: ha ha parlato in televisione, su Teleriviera, nel corso de «La Pulce nell’Orecchio», che ha un pubblico di migliaia di persone da La Spezia a Pisa, e poi ha ripreso l’argomento durante il «dopo Pulce», da Ciccio, davanti a una ventina di persone intervenute per proseguire il dibattito che in tv si era sviluppato sull’omosessualità. Tutto è nato a seguito dell’ormai consueta e temuta telefonata a sorpresa che, nel corso della fortunata trasmissione, il conduttore Massimo Binelli a un certo punto tenta di fare a un personaggio noto, in base all’argomento trattato.



E L’ALTRA SERA, prendendo spunto da un racconto tratto dal libro «Al largo di strane convinzioni», scritto dalla viareggina Elena Torre, ospite in studio, la discussione è scivolata sulla campagna antidiscriminazioni della Toscana, il cui manifesto del neonato con il braccialetto che riporta la scritta «homosexual» ha fatto molto discutere.

Bandoni, raggiunto mentre era in cucina tra i fornelli del noto ristorante marinello in cui lavora, «intento a preparare un filetto al pepe verde», oltre che nel gustoso piatto il pepe l’ha messo anche nella discussione. Prima ha dichiarato di approvare il messaggio: «L’orientamento omosessuale non è una scelta», che correda l’immagine del neonato, «perché – ha precisato – non si può scegliere di non essere omosessuali, si nasce omosessuali, come lo sono nato io». Poi, incalzato da alcune domande del conduttore, ha spiegato che «chi non ha il coraggio di accettare la propria inclinazione sessuale vive come un represso, e di gay repressi – sono sue parole – nella nostra città ce ne sono tanti, anche nel mondo della politica». E la «tirata» non sarebbe finita lì...
 
 
 Altri articoli su questo argomento...
Carrara: una festa per gli omossesuali. Al via la «sagra del finocchio»
I gay e la voglia di essere genitori
Carrara, Arcigay, bene la commissione pari opportunità
Amministrative. Massa carrara ha un candidato gay
 
 

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

 
Franco Grillini
 

GAYNEWS

Giornale di Informazione sull'Omosessualità - Registrazione Tribunale di Bologna numero 5735 del 03/5/1989
Sede: piazza di Porta Saragozza, 2 - 40123 Bologna -- P.O. Box: C.P. 219 - 40100 Bologna
info@gaynews.it