|
|
|
| IN PRIMO PIANO |
| |
 |
|
'MARIO MIELI': PEZZOTTA CI OFFENDE, VALUTIAMO QUERELA
Ha parlato di "profanazione" di Piazza San Giovanni
lunedė 18 giugno 2007 , di
DIRE |
|
| |
| |
|
|
|
|
| |
|
|
| |
|
|
Roma, 18 giu. - "Alla sfacciata arroganza con la quale Pezzotta si indigna per i pochi atteggiamenti a suo dire 'irrispettosi' nei confronti della sua Chiesa, rispondiamo in maniera netta e precisa, ricordandogli che la Chiesa che egli tanto difende ci ha dato dapprima degli 'innaturali', poi ci ha accostato ai 'pedofili' e poi ci ha detto, anche attraverso i suoi portavoce governativi e non, che non possiamo essere titolari di diritti come gli altri cittadini e cittadine della Repubblica".
Il circolo Mario Mieli respinge al mittente le critiche arrivate al Gay pride di sabato dal portavoce del Family
day, Savino Pezzotta, che aveva accusato i partecipanti al corteo
di aver "profanato" piazza S. Giovanni.
"Vergognoso poi- aggiungono gli organizzatori del pride di
Roma- il parallelismo che egli compie tra azione e reazione: tanto piu' esibizionistico e' l'omosessuale che offende il sentire comune, tanto piu' giustificabile e' l'incontrollabile reazione omofobica che ne deriva".
In questo modo egli svolge "un'opera di incitamento alla frangia piu' conservatrice, fascista e nazista, che gia' tenta da sola di intimidirci con
atti vandalici come quelli dei giorni scorsi".
Per tutti questi motivi, il servizio legale del Circolo dicultura omosessuale Mario Mieli sta valutando l'ipotesi di una querela contro parole cosi' "offensive" che "ledono la
sensibilita'" di milioni di cittadini lgbt.
"Per ultimo- conclude la nota del Mario Mieli- vogliamo ricordare a Pezzotta che il
dente che gli fa male e' dovuto al fatto che la manifestazione
del Gay pride ha portato in piazza lo stesso numero di persone
senza per questo aver dovuto investire milioni di euro, ma solo
grazie alla buona volonta' di cittadini e cittadine".
(Com/Sab/ Dire)
15:39 18-06-07
NNNN
|
|
|
| |
|
|
|