E IL PUGILE FA COMING OUT
Benvenuti: "Che sappia io è il primo pugile che si dichiara gay, ma per me resta un amico fraterno: lui sapeva che io sapevo, ma non l’ho mai considerato per quello"
lunedì 11 giugno 2007 , di
Il Tempo
ROMA. «Felice che si sia dichiarato. Era tempo che la verità venisse fuori: io l’ho sempre saputo, ma questo non mi ha mai fatto venire meno l’affetto e l’amicizia nei suoi confronti». Nino Benvenuti, il più grande rivale che Emile Griffith abbia avuto sul ring, accoglie così la notizia data dalla Gazzetta dello sport in prima pagina che il pugile americano abbia deciso di sfilare al Gay Pride, rendendo così pubblico il suo coming out. «Oggi si può dire tutto, tutte le verità - è il messaggio del’ex campione del mondo dei medi - i tempi ti permettono di rivelare qualunque cosa, per fortuna. Fino a ieri si sapeva nel nostro ambiente che Emile fosse gay, e lui aveva sempre vissuto la cosa con molta serenità, con le sue amicizie particolari, con le sue storie».
Un outing liberatorio, per Benvenuti: «Sapevo le sue storie anche quando lo incontravo sul ring - rivela l’oro di Roma 1960 - ma la mia cultura non interferiva affatto con il mio pensiero personale. Non mi importava affatto che fosse gay, era solo un avversario, e grandissimo campione. Che sappia io è il primo pugile che si dichiara gay, ma per me resta un amico fraterno: lui sapeva che io sapevo, ma non l’ho mai considerato per quello».
Il filo della memoria viaggia negli anni, Benvenuti continua ad ammirare il suo vecchio rivale di tanti mondiali: «Sapeva soffrire, aveva coraggio, aveva un temperamento incredibile: gli mando i miei auguri, era ora che la verità venisse fuori».