UNA CACCIA AI GAY IN RIVA AL TICINO, FERITO UN 63ENNE
Un gruppo di persone lo ha malmenato e pestato, costringendolo a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso
domenica 22 aprile 2007 , di
La Provincia Pavese
PAVIA. Picchiato da un gruppo di persone che non condividevano i suoi gusti sessuali. E’ accaduto l’altra sera nel luogo degli appuntamenti “proibiti”, il Canarazzo, a pochi metri dalle rive del Ticino. L’uomo, un 63enne residente a Milano, si trovava nella piccola insenatura costeggiata dal nastro di asfalto quando è stato aggredito da alcune persone. L’uomo si è fatto poi medicare al pronto soccorso. L’uomo ha rimediato sette giorni di prognosi per contusioni varie. Ma per fortuna i calci e i pugni non hanno provocato lesioni gravissime. Più pesante, invece, il segno psicologico che può lasciare, nella vittima, un episodio di intolleranza e criminalità come quello di un’aggressione. L’area del Canarazzo è, da tempo, una zona a rischio per le coppiette e chiunque vi si apparti. Fino a qualche anno fa gli episodi di pestaggi, soprattutto nei confronti di omosessuali, erano molto più frequenti. Quasi all’ordine del giorno le rapine. Il degrado di una delle zone più appartate della città è andato via via attenuandosi nel corso degli anni. Ma di fatto la situazione non è mai cambiata. La vera differenza rispetto al passato è che il luogo, situato nei pressi del bar, a pochi metri dal fiume, è sempre meno gettonato. Non è stato così, l’altro ieri, per un uomo residente a Milano. Si trovava nella zona forse per un appuntamento. Ma non ha fatto i conti con il rischio. Un gruppo di persone lo ha malmenato e pestato, costringendolo a ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso. L’uomo ha dato l’allarme e sul posto è intervenuta una volante della polizia, che ha raccolto la denuncia dell’aggredito.
Gli agenti stanno ricostruendo la vicenda, ma sono scarsi gli indizi che potrebbere consentire di individuare i responsabili dell’aggressione.