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 MONDO
  FRANCIA. DIBATTITO ELETTORALE: GAY SI NASCE O NO?
Nicolas Sarkozy apre il confronto sulla predestinazione: «Innate le inclinazioni sessuali»
venerdì 13 aprile 2007 , di Il Secolo XIX
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  Parigi. Basta parlare di crescita economica, pensioni, potere d'acquisto, politica estera. La campagna elettorale francese apre invece un dibattito sulla predestinazione dai sapori chiaramente agostiniani. Pedofili si nasce o si diventa? E gay? E autistici?

L'ondata di polemiche sollevata da Nicolas Sarkozy martedì non si e' ancora esaurita oltralpe. Il candidato della destra era riuscito in un'impresa a prima vista impossibile: coagulare contro di sé comunisti e socialisti, la chiesa e persino l'estrema destra. Era bastata un'intervista con il filosofo Michel Onfray sul mensile Philosophie Mag, quella pubblicata dal candidato dell'Ump la scorsa settimana. .

E nell'intervista Sarkozy si lascia andare. «Sono propenso a pensare che si nasce pedofili - dice - e che anche i 1.200 o 1.300 giovani che si suicidano in Francia ogni anno hanno una predisposizione genetica a farla finita». Apriti cielo. La prima condanna arriva da monsignor Andre Vingt-Trois, l'arcivescovo di Parigi. A lui si uniscono immediatamente i comunisti di Marie-George Buffet e gli altri a seguire. Royal ci va a nozze: ha trovato le dichiarazioni di Sarkozy "molto pericolose," dice, perché mettono in luce una visione dell'umanita "estremamente grave."

E il candidato della destra, che si dice in favore della discriminazione positiva, sembra effettivamente aver toccato un tasto così sensibile che, dopo essersi detto "totalmente imperturbabile" di fronte alle polemiche suscitate dalle sue dichiarazioni, cambia strategia.

Nell'intervista al quotidiano di sinistra Liberation pubblicata ieri, Sarkozy si para dietro l'equivoco. «Ho detto che non tutto dipende dall'educazione, ma che una parte può essere innata», dice. In che proporzione? «Non sono un esperto», ammette.

E poi cercando di scrollarsi di dosso l'immagine da retrogrado, non esita ad attaccare la Chiesa, e affonda: «La posizione della chiesa che insiste a dire che l'omosessualità e' un peccato e' una cosa scioccante. Uno non sceglie la propria identità». I Pacs, i patti di convivenza sociale cui si ispirano i Dico, Sarkozy non vuole ne' abrogarli ne' cambiarli.

E nonostante il candidato conservatore si sia lanciato in una virata a destra nell'ultimo tornante della campagna elettorale per riconquistare gli elettori del Fronte Nazionale, bisogna dargli atto del rifiuto di cedere alla tentazione di ammiccare ai bassi istinti della destra oscurantista.

Gabriele Parussini



 
 
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Franco Grillini
 

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