giovedì 02 settembre 2010
 

 
 
home chi siamo segnala notizie cerca webmaster links
 
 RUBRICHE
 APPROFONDIMENTI
 IN PRIMO PIANO
 MONDO
 TEATRO, CINEMA, TV
 CULTURA, LIBRI
 SALUTE
 ECONOMIA
 ICONE
 VITA DI COPPIA
 SPORT
 RELIGIONE
 SESSO
 Opinioni
 LETTERE AL DIRETTORE
 DOCUMENTAZIONE
 ALTRI ARGOMENTI
 APPUNTAMENTI
 RISORSE
 Ai webmaster
 Cerca notizie
 Chi siamo
 Link gay
 Link non gay
 Segnala notizie
 Sostieni Gaynews
 RICERCA RAPIDA
Parola da ricercare:
Cerca anche nel testo della notizia
 
Ricerca avanzata
 
 IN PRIMO PIANO
  "OMOSESSUALITà, UNA DEVIANZA" BINETTI INFIAMMA IL RADUNO GAY
E sulle adesioni alla marcia l´Unione si divide
domenica 04 marzo 2007 , di la Repubblica
zoom A A A Scrivi a Gaynews Invia ad un amico Stampa
  La senatrice teodem parla in tv di diversità genetica

Grillini: sovrappone la religione alla scienza e le confonde

A sorpresa arriva l´adesione di GayLib, il movimento di centrodestra



ALBERTO CUSTODERO



ROMA - «L´omosessualità è una devianza della personalità». Lo ha dichiarato a Tetris (il surreality della politica italiana in onda ieri mattina su La7) la senatrice teodem della Margherita Paola Binetti. E il dibattito sull´omosessualità, dopo il ritiro dei Dico dai 12 punti di Prodi - e a cinque giorni dalla manifestazione gay per le «unioni civili» di Piazza Farnese - s´è subito infiammato. Incalzata dal conduttore Luca Telese, la Binetti ha rincarato la dose, argomentando che essere gay è «un comportamento molto diverso dalla norma iscritta in un codice morfologico, genetico, endocrinologico e caratteriologico».

La patente di «diversità genetica», tuttavia, non è piaciuta al deputato Ds Franco Grillini, presidente onorario di Arcigay, anch´egli presente alla trasmissione. «Tu sovrapponi la religione alla scienza - ha tuonato Grillini - e le confondi. Usi del ciarpame scientifico per sostenere una posizione razzista». Per l´affondo, Grillini ha fatto riferimento all´ammissione della Binetti di praticare la preghiera dell´Opus Dei (di cui fa parte), con l´uso del cilicio. «La chiesa è una dittatura - ha chiosato Grillini - e l´Opus Dei vuole curare gli omosessuali. Io difendo il tuo diritto a godere mortificando la carne. Non critico le pratiche di sadomasochismo, ma non devono essere imposte agli altri».

Il confronto fra i due politici che appartengono allo stesso gruppo parlamentare (l´Ulivo), e sono destinati a far parte in futuro dello stesso partito (il Democratico), ha animato la vigilia della manifestazione del «10 aprile». Don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, prende le distanze da certi toni. «Per me - ha detto - queste cose non aiutano la gente a capire, umiliano e emarginano ancor di più». Sul battibecco Binetti-Grillini è intervenuto anche Enrico Oliari, militante di An, autore del libro «l´omodelinquente», e fondatore di GayLib, il movimento omosessuale di centro destra. «Siamo diventati lo zimbello di tutte le associazioni omosessuali europee - ha spiegato Oliari - anche per le recenti dichiarazioni di Berlusconi secondo cui i gay sono ‘di sinistra´. Il fondamentalismo cattolico della Binelli fa pensare, mi pare più estremista dello stesso Ruini. Ogni tanto penso che vogliano farci vivere come l´Afghanistan dei talebani».

Ma sabato prossimo la manifestazione nazionale gay sarà, per così dire, bipartisan. A sorpresa, infatti, aderiranno anche gli omosessuali di centro destra di GayLib. «Saremo in piazza - ha commentato ancora Oliari - per convincere i politici di destra a approvare in parlamento una legge sulle ‘unioni civili´». «È passato molto tempo - ha aggiunto - da quando Fini disse che i gli omosessuali non potevano fare i maestri di scuola. Oggi ci sono aperture dallo stesso segretario di An e anche dal più ‘duro´ Storace».

Sul fronte della partecipazione al raduno del «10 marzo», si sono registrate adesioni e defezioni all´interno del centrosinistra, segno che la risi di governo (ufficialmente sulla politica estera, in realtà sulle coppie di fatto), ha lasciato il segno. E anche azioni di disturbo. Opposte le posizioni dei due ministri che hanno firmato i Dico: Rosy Bindi rinuncerà perché «è tema del suo ministero della Famiglia», Barbara Pollastrini, invece, ci sarà «se riuscirà a tornare in tempo da New York». Cesare Salvi, Ds, presidente commissione Giustizia del senato «non ritiene conveniente esserci per evitare polemiche», mentre Paolo Ferrero, Prc, ministro della Solidarietà sociale, non vuole fare «due parti in commedia». È Paolo Hutter, infine (nel ‘92, come consigliere comunale a Milano, unì per la prima volta 10 coppie gay), a denunciare il tentativo dei comunisti italiani di mettere i bastoni fra le ruote al comitato organizzatore, tutto il movimento gay nazionale più Arci e Cgil: in concomitanza con piazza Farnese, il Pdci ha organizzato a Milano una manifestazione sullo stesso tema.
 
 
 Altri articoli su questo argomento...
Grillini (Gaynet): Rai gay? Molto positivo il giudizio del consigliere Rai Rizzo Nervo sulla possibilita' di un canale Rai dedicato, come Gaynet lo chiediamo da tempo
Bologna: primarie, il Pd teme una guerra fratricida alle primarie col rischio di far vincere il candidato Idv
«I trans scherzi della natura». Polemica su convegno cattolico
Roma: aggredito a calci e pugni perchè gay
 
 

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

 
Franco Grillini
 

GAYNEWS

Giornale di Informazione sull'Omosessualità - Registrazione Tribunale di Bologna numero 5735 del 03/5/1989
Sede: piazza di Porta Saragozza, 2 - 40123 Bologna -- P.O. Box: C.P. 219 - 40100 Bologna
info@gaynews.it