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  MARA CARFAGNA: I GAY? COSTITUZIONALMENTE STERILI
A CONVEGNO SU FAMIGLIA BONDI 'BLINDA' FORZA ITALIA: VOTEREMO NO
giovedì 15 febbraio 2007 , di DIRE
zoom A A A Scrivi a Gaynews Invia ad un amico Stampa
  Roma, 15 feb. - I gay? Mara Carfagna, deputata di Forza

Italia, ha le idee chiare: "sono costituzionalmente sterili".

Anche di questo parla al "suo" convegno, quello dell'associazione

"Donna, Vita e Famiglia", organizzato stamane a Palazzo Marini

insieme ai big del partito Sandro Bondi, Giuseppe Pisanu ed

Enrico La Loggia. L'appuntamento di oggi per Carfagna e' anche il

giorno del riscatto: accusata di essere una delle soubrette

arrivate nel partito senza nessuna esperienza, oggi e' stata

applaudita piu' volte dai dirigenti azzurri, vincendo il suo

primo test politico.

Durante il seminario, convocato per ribadire le ragioni del no

azzurro ai Dico (i patti di convivenza civile approvati dal

Governo), il coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi e l'ex

ministro dell'Interno, Giuseppe Pisanu, hanno spiegato che la

linea emersa dal seminario "abilmente organizzato da Mara"

rappresenta quella degli azzurri. Di tutti gli azzurri "laici

compresi, che in Parlamento voteranno compatti no" specifica

Bondi alla fine dell'incontro. Poco prima, nel suo intervento,

aveva detto che "anche se in Forza Italia c'e' liberta' di

coscienza, questo non vuol dire che il partito non abbia una

posizione unitaria che e' quella espressa qui nel convegno della

Carfagna". D'accordo Pisanu, per il quale "e' ora di finirla con

le furibonde esternazioni che la sinistra sta esercitando sulla

Cei per astenersi da pronunciamenti sui Dico" i quali in realta'

per l'ex ministro sono nient'altro che "un travestimento dei

pacs".

Il Convegno (che tutti ripetono non essereun 'meeting' di cattolici ma di laici e credenti che difendono la

famiglia) e' stato aperto da Mara Carfagna, che prima inizia

timidamente spiegando che "si tratta della prima manifestazione

da lei organizzata da quando e' in Parlamento", poi, con assoluta

determinatezza, non risparmia giudizi anche taglienti,

soprattutto sul riconoscimento delle coppie gay. Premettendo di

non essere "ne' bacchettona, ne' portatrice di sentimenti

antimoderni", la deputata di Forza Italia dice che "la famiglia

e' il fondamento della nostra societa' e come le fondamenta di

ogni casa essa non teme soltanto le frane ma anche le

infiltrazioni".

Ecco, per la Carfagna, i Dico sono delle "infiltrazioni

all'istituto della famiglia" e "non c'e' nessuna ragione per la

quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che

costituzionalmente sono sterili". Per essere coppia, aggiunge,

"non basta volersi bene" requisito fondamentale "e' poter

procreare". Dichiarazioni che avrebbero senz'altro suscitato

l'approvazione di monsignor Fisichella, rettore della Lateranense

e parroco di Montecitorio, che al Convegno era stato invitato ma

al quale per "impegni universitari non rinviabili" non ha potuto

partecipare.

Giuseppe Pisanu riportando alla platea il messaggio di saluto del vescovo (finito due giorni fa nel mirino

della della Velina Rossa di Pasquale Laurito), ha riferito

"l'apprezzamento di monsignor Fisichella ai valori che questa

mattina esprimiamo e che da sempre portiamo avanti".

Poi, con un chiaro messaggio a chi nel centrosinistra critica

"l'interventismo della Chiesa" ha detto: "noi sollecitiamo la

libera espressione dottrinaria dei vescovi soprattutto in tema di

famiglia, perche' siamo pluralisti e interessati all'insegnamento

della Chiesa. Poi come politici siamo liberi di seguire questo

insegnamento ma anche disattenderlo". Mentre per Bondi le

critiche rivolte al vescovo Fisichella non sono altro che il

"segno del decadimento della politica italiana".
 
 
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Franco Grillini
 

GAYNEWS

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