giovedì 02 settembre 2010
 

 
 
home chi siamo segnala notizie cerca webmaster links
 
 RUBRICHE
 APPROFONDIMENTI
 IN PRIMO PIANO
 MONDO
 TEATRO, CINEMA, TV
 CULTURA, LIBRI
 SALUTE
 ECONOMIA
 ICONE
 VITA DI COPPIA
 SPORT
 RELIGIONE
 SESSO
 Opinioni
 LETTERE AL DIRETTORE
 DOCUMENTAZIONE
 ALTRI ARGOMENTI
 APPUNTAMENTI
 RISORSE
 Ai webmaster
 Cerca notizie
 Chi siamo
 Link gay
 Link non gay
 Segnala notizie
 Sostieni Gaynews
 RICERCA RAPIDA
Parola da ricercare:
Cerca anche nel testo della notizia
 
Ricerca avanzata
 
 IN PRIMO PIANO
  "NO AGLI OMOSESSUALI IN CHIESA"
Il vescovo di Aversa scioglie il gruppo di preghiera
lunedì 15 gennaio 2007 , di la Repubblica
zoom A A A Scrivi a Gaynews Invia ad un amico Stampa
  A Pascarola i fedeli protestano e ottengono la cessazione di una serie di incontri promossi dal parroco Capuano

di EMILIO MARCHESE

---

Niente più omosessuali in chiesa. Lo ha deciso il vescovo di Aversa, Mario Milano, che ha vietato a padre Edoardo Capuano, parroco della chiesa di San Giorgio Martire di Pascarola, di continuare il programma pastorale contro l´emarginazione degli omosessuali.

Pare che "La perla", il nome scelto per il gruppo di preghiera, abbia scosso l´intera cittadinanza. Da qui la richiesta dei fedeli al vescovo di fermarli e «di cacciarli via». Il gruppo era composto da gay e lesbiche. Si incontravano in chiesa per confrontarsi e raccontare le discriminazione che subiscono ogni giorno.

Nelle intenzioni di padre Capuano, «il gruppo doveva combattere l´emarginazione sociale che vivono gli omosessuali». Un´interpretazione della carità cristiana poco condivisa dai cittadini di Pascarola che si sono opposti con sdegno a questa "apertura" verso la diversità.

I fedeli hanno contestato l´iniziativa e, nel colloquio con il vescovo, hanno accusato il parroco della chiesa di Pascarola provocando l´immediato intervento di Milano che ha "consigliato" a padre Edoardo di mettere fine al gruppo di preghiera. Il parroco ha cercato di trovare una soluzione al problema: «Ho tentato di far capire che non c´era nulla di male negli incontri», dice Capuano, «il mio intento era quello di integrare queste persone parlando dei loro problemi, della loro vita ordinaria, ma questo a qualcuno non è piaciuto».

La "cacciata degli omosessuali" non è nuova a Pascarola. Già sei anni fa, gay e lesbiche furono allontanati da tutte le attività praticate nella parrocchia. «Colpa del parroco», commentano. «Una persona troppo libera ed esplicita nei suoi modi di agire», lo accusano.

Tra i nemici dei pascarolesi non ci sono solo gli omosessuali. La "gente" ha criticato anche l´altro gruppo di preghiera messo su da padre Eduardo e dedicato a "Edith Stein", la prima martire cattolica di origine ebraica a essere canonizzata. Questo secondo gruppo doveva essere un supporto e un punto d´incontro per famiglie con figli tossicodipendenti e disabili, coppie in attesa di adozione o giovani in crisi. Anche in questo caso la protesta è stata molto forte. «Una iniziativa inopportuna, non sta bene mettere in piazza i propri problemi», il commento dei parrocchiani.

 
 
 Altri articoli su questo argomento...
Gb: l’outing del ministro delle carceri «Sono gay, lascio mia moglie»
Trincea anti-sesso, sindaco sotto accusa 'Organizziamo il gay pride a Spresiano'
Treviso. Fossato antisesso a Spresiano per bloccare gay, lucciole e nudisti
Gay si baciano, fruttivendolo tira melanzana
 
 

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

 
Franco Grillini
 

GAYNEWS

Giornale di Informazione sull'Omosessualità - Registrazione Tribunale di Bologna numero 5735 del 03/5/1989
Sede: piazza di Porta Saragozza, 2 - 40123 Bologna -- P.O. Box: C.P. 219 - 40100 Bologna
info@gaynews.it