BINDI "SERVE LEGGE PER EVITARE ZAPATERISMO"
Una legge con due paletti: la priorità della famiglia e la non discriminazione per le persone
giovedì 14 dicembre 2006 , di
ITALPRESS
ROMA - Serve una legge sui pacs per evitare lo zapaterismo strisciante anche in Italia. Lo dice il ministro per le politiche famigliari, Rosy Bindi, in una intervista a "L'espresso che sarà domani in edicola. "Una legge serve - dice il Ministro - per evitare lo zapaterismo strisciante anche in Italia. E il governo deve assumersi la responsabilità di una mediazione alta per non essere esposto alle incertezze del vuoto legislativo, lasciando naturalmente al Parlamento piena libertà di esprimersi.
Una legge con due paletti: la priorità della famiglia e la non discriminazione per le persone. Non abbiamo mai parlato di matrimoni gay. Non riconosceremo mai le unioni civili in quanto tali, ma solo i diritti delle persone che ne fanno parte e che non vanno discriminate. Tutto questo allarmismo è francamente ingiustificato: da credente mi preoccupa che si voglia ignorare che il 45 per cento delle coppie si separa nei primi cinque anni di matrimonio, una coppia su quattro convive. Non si può ignorare questa realtà. Non lo può fare la politica e neppure la Chiesa nella sua pastorale". Su eutanasia, droga, Pacs l'Ulivo si divide: sugli interessi siete uniti, sui valori no. "Sono temi politici - risponde la Bindi - che non si possono affrontare esternando la propria coscienza. Serve una tessitura paziente. E invece ciascuno vuole piantare la bandiera pensando così di contare anche su altre questioni. C'è un fondamentalismo laicista che non rende giustizia a vicende dolorose come quella di Piergiorgio Welby che rischia di diventare oggetto di strumentalizzazione politica". (ITALPRESS). ag/c 14-Dic-06 11:42 NNNN