giovedì 02 settembre 2010
 

 
 
home chi siamo segnala notizie cerca webmaster links
 
 RUBRICHE
 APPROFONDIMENTI
 IN PRIMO PIANO
 MONDO
 TEATRO, CINEMA, TV
 CULTURA, LIBRI
 SALUTE
 ECONOMIA
 ICONE
 VITA DI COPPIA
 SPORT
 RELIGIONE
 SESSO
 Opinioni
 LETTERE AL DIRETTORE
 DOCUMENTAZIONE
 ALTRI ARGOMENTI
 APPUNTAMENTI
 RISORSE
 Ai webmaster
 Cerca notizie
 Chi siamo
 Link gay
 Link non gay
 Segnala notizie
 Sostieni Gaynews
 RICERCA RAPIDA
Parola da ricercare:
Cerca anche nel testo della notizia
 
Ricerca avanzata
 
 IN PRIMO PIANO
  TORRE DEL LAGO. UDC, BASTA CON I GAY
NOTTI CAOTICHE Arci e Friendly respingono le accuse e plaudono alle forze dell’ordine
lunedì 24 luglio 2006 , di la Nazione
zoom A A A Scrivi a Gaynews Invia ad un amico Stampa
  L’Udc ha aperto lo scontro su tre fronti, per il caos di Torre del Lago, e oggi si trova circondata: in mezzo al «fuoco» del consorzio Friendly Versilia, dell’Arcigay e anche della circoscrizione, difesa da Forza Italia, con Baldini che invita ad abbandonare i toni omofobici.

Bert D’Arragon dell’Arcigay Toscana parla di omofobia assurda: «E’ davvero singolare che in una zona balneare a vocazione commerciale-turistica come Torre del Lago ci si lamenti dell’arrivo della gente, addirittura 10-15.000 visitatori, e dunque clienti, solo perché tra i promotori del popolare evento estivo Mardi Gras ci sono locali gay e transgender. Altrove, in questo periodo di crisi economica, un successo così grande delle attività culturali e di promozione turistica farebbe saltare di gioia tutti. Il traffico è un problema reale, come lo è dapperttutto, ma mi sembra che il comune e i vigili facciano veramente tutto il possibile e mi pare che i disagi siano gli stessi che si verificano anche nelle altre città turistiche durante manifestazioni e festival di grande richiamo. Mi chiedo se l’Udc si lamenterebbe nello stesso modo se invece del Mardì Gras ci fossero un raduno degli scout o una ricorrenza religiosa a causare i disagi».

Scende in campo anche Regina Salariano, presidente del Friendly Versilia, consorzio che raduna oltre 30 aziende turistiche: «Questa storia si ripete da 8 anni con precisione maniacale. L’Udc non ce l’ha con i gay, no: è solo che i loro locali attirano più gente e lavorano di più, e questo discriminerebbero gli altri locali, che non lavorano col turismo gay... Questa è omofobia allo stato puro. Queste persone non sanno più nemmeno di cosa parlano. Non sanno che da quattro settimane due pattuglie delle forze dell’ordine sono fisse sulla Marina ogni venerdì e sabato sera, garantendo sicurezza per tutti. Non sanno che: da questo weekend i vigili sono in forza per lo straordinario, assicurando una viabilità più ordinata; i locali vengono controllati dalla polizia annonaria almeno una volta al mese; i due locali con licenza da ballo hanno notevolmente ridotto il livello della propria musica e non la diffondono più sulla strada dal lontano 2003. Quanto al Mardi Gras, il consorzio prega in ginocchio l’Udc di non riaprire per l’ottava volta la polemica: Viareggio, Torre del Lago, i giornalisti, i turisti “normali” — come amabilmente l’UDC definisce quelli eterosessuali e quelli “anormali” — i commercianti, la Toscana tutta, persino gli animali del Parco non hanno più davvero voglia di una querelle infinita in cui il contendere è solamente quando tenere la manifestazione. Se l’Udc trova i finanziamenti per coprire le spese ed organizzarla a metà gennaio, se la organizzi. I locali gay hanno contribuito alla crescita economica di Torre del Lago, più del mercatino del bric-à-brac, unica manifestazione della circoscrizione. Non a caso Festival Puccini e Friendly Versilia dialogano e collaborano tra loro».

Infine Massimiliano Baldini, coordinatore di Forza Italia, difende Athos Pastechi: «Molte questioni sollevate dall’Udc sono condivisibili, ma la responsabilità non è certo della circoscrizione, quanto del comune che non è in grado di gestire un fenomeno di dimensioni notevoli, sotto il profilo della sicurezza e della viabilità, e non rispetta le competenze che lo statuto riconoscerebbe alla circoscrizione. Ad ogni modo per Forza Italia si tratta di una questione di organizzazione, e certamente respingiamo ogni riferimento di natura omofoba».
 
 
 Altri articoli su questo argomento...
Firenze: il Pd e le famiglie, senza gay
Torre del Lago: «Mi hanno offeso perche' sono gay»
Adescano i gay e poi li rapinano
I giovani Pd in festa nel paese gay-friendly
 
 

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

 
Franco Grillini
 

GAYNEWS

Giornale di Informazione sull'Omosessualità - Registrazione Tribunale di Bologna numero 5735 del 03/5/1989
Sede: piazza di Porta Saragozza, 2 - 40123 Bologna -- P.O. Box: C.P. 219 - 40100 Bologna
info@gaynews.it