MARGHERITA. ALTOLA' SU SCUOLA, TAV E PACS: NO A "FORZATURE" INTEPRETATIVE
Parita' scolastica, Tav, unioni civili e no-pacs,sono questi alcuni dei temi chiave del programma della Margherita c e che costituiranno 'il baricentro riformista della futura azione governo'
sabato 25 febbraio 2006 , di
ansa
(ANSA) - ROMA, 24 FEB - Parita' scolastica, Tav, unioni civili e no-pacs, ma anche sviluppo, innovazione, lotta alla precarieta', emergenza casa, difesa del potere d'acquisto, welfare, sicurezza e giustizia: sono questi alcuni dei temi chiave del programma della Margherita che oggi ha ricevuto l'ok definitivo dalla Direzione e che costituiranno 'il baricentro riformista della futura azione governo'.
In una sorta di preambolo al documento, la Margherita sgombra subito il campo dai tre nodi che hanno fatto discutere il centrosinistra: scuola, Tav e pacs. L'accordo raggiunto, infatti, rappresenta un 'buon programma, un buon punto di equilibrio di una coalizione ampia' - si afferma - e i dielle sono pronti a condividere 'l'impegno unitario', ma non sono disposti a accettare 'forzature interpretative ed esternazioni come quelle registratasi ancora nei giorni scorsi'. Dunque, il partito di Rutelli dice no agli 'attacchi alla parita' scolastica' e sottolinea come non esista alcun margine di discussione sulla questione dei progetti Tav, Val Di Susa inclusa, ne' sulle unioni di fatto. Sul fronte della politica internazionale, poi, i Dl ribadiscono la scelta di 'un multilateralismo globale, che si deve fondare sull'Onu'.
Entrando nel dettaglio, invece, la Margherita individua nove capitoli necessari a rilanciare l'Italia.
SVILUPPO. La ripresa e' la 'nostra priorita' assoluta', si legge nel documento, in particolare per 'il Mezzogiorno' che deve diventare 'un motore per la crescita economica di tutto il Paese. Liberalizzazioni dei servizi pubblici locali, piu' concorrenza delle assicurazioni e dei servizi bancari, lotta alle evasioni sono fra i traguardi principali da raggiungere.
INNOVAZIONE. Fare posto nel governo a un mister o a una miss Lisbona che si occupi esclusivamente delle politiche per far ripartire il settore, nonche' almeno raddoppiare gli investimenti nella ricerca, sostenere le imprese che innovano con un fisco a premi, puntare su agricoltura, turismo e made in Italy.
PREMIARE I TALENTI. A questo tema la Margherita non solo dedica un capitolo a parte, ma dice anche che per il partito si tratta di una vera e propria 'parola d'ordine'. Nel concreto si tratta di combattere i monopoli e le 'incrostazioni burocratiche'.
LOTTA ALLA PRECARIETA'. Una priorita', come indicato da Prodi.
Meno tasse sul lavoro e nuove regole per la flessibilita' ma anche dei 'contratti d'avvenire', vale a dire 5 anni di lavoro e molta formazione con sgravi per i datori e incentivi per assumere giovani al termine del contratto.
EMERGENZA CASA. Centomila alloggi in cinque anni, sostegno ai comuni per la costruzione di abitazioni sociali, aiuti alle giovani coppie.
DIFESA DEL POTERE D'ACQUISTO. Qui le azioni individuate sono molteplici, dalla promozione di osservatori dei prezzi al potenziamento della vigilanza, dalla liberalizzazione dei servizi alla rivisitazione dei monopoli.
WELFARE. Bambini, donne e anziani sono ovviamente il cuore di queste politiche. Tra le proposte, quella di 'unificare gli attuali sostegni economici alla famiglia in unico strumento', 'indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori', mentre per i 'nonni' sono previste una serie di misure volte a promuovere una vecchiaia 'attiva', a partire dagli incentivi al prolungamento del lavoro.
LOTTA AGLI SPRECHI SETTORE PUBBLICO. 'Occorre porre termine alla proliferazione incontrollata di enti' attraverso una cabina di regia fra Stato, Regioni e enti locali, mentre con i risparmi si potra' dare il via a nuove assunzioni (almeno la meta' dei turnover: 50mila circa).
SICUREZZA E GIUSTIZIA. Si' a una superprocura per combattere il terrorismo, si' alla riforma dei servizi e a una Banca Dati del Dna, sotto la vigilanza del Garante della privacy. Sul fronte della giustizia, invece, via libera alla modifica di alcune normative: prescrizione, svolgimento dei processi civili, introduzione di filtri per l'appello e per il ricorso in Cassazione. Infine, un manager della giustizia per garantire piu' efficienza nell'intera macchina.(ANSA).