giovedì 29 luglio 2010
 

 
 
home chi siamo segnala notizie cerca webmaster links
 
 RUBRICHE
 APPROFONDIMENTI
 IN PRIMO PIANO
 MONDO
 TEATRO, CINEMA, TV
 CULTURA, LIBRI
 SALUTE
 ECONOMIA
 ICONE
 VITA DI COPPIA
 SPORT
 RELIGIONE
 SESSO
 Opinioni
 LETTERE AL DIRETTORE
 DOCUMENTAZIONE
 ALTRI ARGOMENTI
 APPUNTAMENTI
 RISORSE
 Ai webmaster
 Cerca notizie
 Chi siamo
 Link gay
 Link non gay
 Segnala notizie
 Sostieni Gaynews
 RICERCA RAPIDA
Parola da ricercare:
Cerca anche nel testo della notizia
 
Ricerca avanzata
 
 IN PRIMO PIANO
  VENETO. ORA IL 5% DI GAY E LESBICHE HA FIGLI
DOSSIER SULLA COMUNITA' OMESESSUALE VENETA
giovedì 23 febbraio 2006 , di Il Mattino di Padova
zoom A A A Scrivi a Gaynews Invia ad un amico Stampa
  "A scuola ancora discriminazione e bullismo", dice Malfitano Gay e lesbiche sì, ma con figli. E' una realtà che esiste e coinvolge il 5% degli omosessuali veneti. Spesso situazioni nascoste, emerse grazie ad un'indagine realizzata dall'Arcigay, insieme all'Istituto superiore di sanità. "Finora abbiamo sempre pensato all'omosessualità come un qualcosa da dichiarare ai propri genitori, è necessario portare attenzione anche ai genitori che devono dichiarare ai propri figli di essere gay o lesbiche" ha spiegato Raffaele Lelleri, sociologo, coordinatore dell'equipe che ha effettuato la ricerca. A livello nazionale si stima che 100 mila bambini abbiamo un genitore omosessuale, mentre è difficile fare una stima che riguardi solo la nostra regione. Un Veneto che però si conferma terra difficile per la visibilità omosessuale, tra le regioni del Nord è ultima in questo indicatore. Nonostante il Gay Pride svoltosi quattro anni fa a Padova e la presenza di molte associazioni e locali gay. Essere omosessuali dichiarati, per i veneti, è più semplice con gli amici e poi in famiglia, mentre è quasi impossibile nell'ambiente di lavoro. Una condizione che diventa pesante se l'attenzione è puntata sui giovanissimi: il 43% dei teenager sotto i 20 anni hanno dichiarato di aver ricevuto insulti o molestie a causa del loro orientamento sessuale. "Il bullismo è un fenomeno purtroppo ancora presente tra le aule scolastiche" ha commentato il presidente provinciale di Arcigay Claudio Malfitano "Chiediamo alle istituzioni e alle scuole di attivarsi, insieme alla comunità gay e lesbica, per evitare queste violenze che coinvolgono più di un adolescente gay su tre". Un fenomeno che, a scuola, riguarda però soprattutto gli omosessuali maschi. Mentre gli insulti e le molestie per le lesbiche crescono con l'aumentare dell'età. Il popolo omosessuale e bisessuale veneto preferisce vivere in coppia: è l'esperienza di vita del 53% dei maschi e del 62% delle donne. Per Perquanto riguarda gli aspetti sanitari dalla ricerca è emersa la difficoltà di molti a dichiararsi gay davanti al proprio medico di base, lo fa solo circa il 20% degli intervistati. E solo il 27% delle lesbiche è visibile con il proprio ginecologo. Problematico anche l'accesso ai servizi sanitari: il 38% degli omosessuali teme di ricevere un trattamento peggiore a causa del proprio orientamento sessuale quando si rivolge a medici e infermieri. Un campanello d'allarme anche per quanto riguarda la questione Aids: il 61% dei gay sotto i 25 anni non ha mai fatto il test dell'Hiv. "E' il risultato di cinque anni di disinteresse verso l'omosessualità da parte del ministero della sanità nella campagne di prevenzione" afferma il presidente di Arcigay Padova "Tutta la prevenzione e l'informazione sulle malattie a trasmissione sessuale è addossata alle associazione gay e lesbiche". La ricerca, denominata "Modi di", è durata oltre quattro mesi ed è stata condotta a livello nazionale tramite un questionario. In Veneto conta su un campione di oltre 400 persone, ugualmente distribuite tra gli uomini e le donne.

(Mattino di Padova, Il del 23/02/2006)

 
 
 Altri articoli su questo argomento...
«Voglio cantare a Venezia» Madonna racconta il suo amore per il Veneto
E’ un giovane ballerino di Vicenza il mister gay Veneto 2010
Assessori, artisti, religiosi e docenti Tutti divisi sul «convegno gay»
Minore costretto a prostituirsi, condannata la banda
 
 

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

 
Franco Grillini
 

GAYNEWS

Giornale di Informazione sull'Omosessualità - Registrazione Tribunale di Bologna numero 5735 del 03/5/1989
Sede: piazza di Porta Saragozza, 2 - 40123 Bologna -- P.O. Box: C.P. 219 - 40100 Bologna
info@gaynews.it