martedì 09 febbraio 2010

 
home chi siamo segnala notizie cerca webmaster links
 
 RUBRICHE
 APPROFONDIMENTI
 IN PRIMO PIANO
 MONDO
 TEATRO, CINEMA, TV
 CULTURA, LIBRI
 SALUTE
 ECONOMIA
 ICONE
 VITA DI COPPIA
 SPORT
 RELIGIONE
 SESSO
 Opinioni
 LETTERE AL DIRETTORE
 DOCUMENTAZIONE
 ALTRI ARGOMENTI
 APPUNTAMENTI
 RISORSE
 Ai webmaster
 Cerca notizie
 Chi siamo
 Link gay
 Link non gay
 Segnala notizie
 Sostieni Gaynews
 
 IN PRIMO PIANO
  I GAY DEL VENETO NASCOSTI A CASA E SUL LAVORO
E i più giovani poco attenti ai test anti-Aids
giovedì 23 febbraio 2006 , di il Resto del Carlino
zoom A A A Scrivi a Gaynews Invia ad un amico Stampa
  COSTUME Gli omosessuali si dichiarano poco e il 5% ha anche figli I gay del Veneto nascosti a casa e sul lavoro E i più giovani poco attenti ai test anti-Aids PADOVA ? Il Veneto è l'ultima delle regioni del Nord Italia in quanto a 'visibilità' per gli omosessuali. Per i gay veneti è più facile dichiararsi tra gli amici, e poi in famiglia, mentre pochi sono dichiarati anche al lavoro e tra i colleghi. Il 5% degli omosessuali, infine, dichiara di avere dei figli. E' questa la fotografia della condizione omosessuale veneta presentata dall'Arcigay regionale a Padova; i dati emergono dalla rielaborazione su un campione di 400 questionari distribuiti in locali, discoteche e circoli Arci del Veneto. Raffaele Lelleri, responsabile dell'ambito salute di Arcigay, ha detto presentando la rilevazione che "finora abbiamo guardato all'omosessualità sempre come un qualcosa da confessare ai propri genitori, ma dobbiamo porci il problema che ci sono anche dei genitori che devono dichiarare la propria omosessualità ai figli". "Un altro dato interessante ? ha aggiunto Selleri ? è che il 43,8% dei gay minori di 20 anni ha dichiarato di essere stato insultato o di aver ricevuto molestie a causa del suo orientamento sessuale". "Questo riapre il problema del bullismo nelle scuole ? rileva il segretario di Arcigay Padova Claudio Malfitano ? e su questo come associazione chiediamo l'impegno delle istituzioni e dei dirigenti scolastici". Per quanto riguarda l'aspetto sanitario dalla rilevazione emerge che il 61,4% degli omosessuali fino ai 25 anni d'età non ha mai fatto il test Hiv. "C'è una cultura della prevenzione e dell'attenzione sull'Aids ? ha aggiunto Malfitano, ? di cui il movimento gay fa vanto e che davamo ormai per acquisita, mentre dalle giovani generazioni è sentita meno".(Resto del Carlino, Il (Rovigo) del 23/02/2006)

 
 
 Altri articoli su questo argomento...
Venezia. La Curia «boccia» il bando casa
Coppia di fatto si fa sposare da Zan per avere il mutuo
L’Arcigay udinese attacca: offesi dal Parlamento
Veneto. Padova, maghrebini picchiano due ragazze che si baciano
 
 
 
 RICERCA RAPIDA
Parola da ricercare:
Cerca anche nel testo della notizia
 
Ricerca avanzata

GAYNEWS

Giornale di Informazione sull'Omosessualità - Registrazione Tribunale di Bologna numero 5735 del 03/5/1989
Sede: piazza di Porta Saragozza, 2 - 40123 Bologna -- P.O. Box: C.P. 219 - 40100 Bologna
info@gaynews.it