CONGRESSO ARCIGAY. GIOVANNI DALL’ORTO: “GAY? IL PAESE è PRONTO LA CLASSE POLITICA NO”
Dal Congresso di Arcigay nazionale, oggi a Bologna, raccogliamo spunti, riflessioni e battute di ospiti, amici, delegati e simpatizzati.
giovedì 10 marzo 2005 , di
stefano bolognini
Scambiamo due battute con Giovanni Dall’Orto Giornalista, storico e direttore del mensile gay e lesbico “Pride”.
Cos’è Arcigay oggi?
Arcigay è un’associazione matura e solida.
Ho sentito discutere, durante questo Congresso, tutta una serie di proposte che sento solo accennare da molti anni.
Arcigay è anche una associazione abbastanza forte tanto da poter fare la voce grossa con il centro-sinistra.
Si è parlato molto di Pacs. La società civile italiana è pronta ad accogliere la proposta?
Sono abbastanza vecchio da ricordare il referendum su aborto e divorzio. In entrambi i casi la Sinistra fece sue queste due battaglie solo perché costretta non perchè convinta che il Paese fosse maturo.
Quelle battaglie si rivelarono due delle più grosse vittorie della Sinistra italiana e le hanno offerto anche una identità chiara.
Credo che il problema sia lo stesso di allora. Il paese è pronto. Non è pronta la classe politica a cominciare da Prodi.
Sei molto impegnato in ambito culturale. Qual è il rapporto tra Arcigay e cultura?
Un rapporto tra Arcigay e cultura? Potrebbe essere un’ottima idea…