TV: DOPO ''SEX AND THE CITY'' ARRIVA ''CASALINGHE DISPERATE''
A FEBBRAIO SUGLI SCHERMI ITALIANI DOPO IL SUCCESSO NEGLI USA
lunedì 13 dicembre 2004 , di
ADN KRONOS
La vita continua anche dopo ''Sex and the city''. Per le telespettatrici orfane di Carrie e compagne, arriva probabilmente a febbraio in Italia sul piccolo schermo ''Desperate Housewives'', ''Casalinghe disperate'', un nuovo serial per la televisione, le cui protagoniste non sono più le affascinanti single in carriera di New York, ma disperate mogli di provincia alle quali si sono già appassionate milioni di americani.
''Desperate Housewives'' sbarca in Italia dopo essere approdato in Germania alla metà di ottobre e con una ''prima'' in Spagna prevista per gennaio.
L'obiettivo di Marc Cherry, lo sceneggiatore del serial tv descritto da ''Newsweek'' come un ''repubblicano gay'', è di mettere in scena la ''doppia morale del Paese'' - accanto a quella di ''Sex and the city'' - portando sugli schermi la vita di un gruppo di donne, raccontata con humour nero da una di loro morta suicida all'inzio della serie, Mary Alice. Ogni domenica sera, 27 milioni di telespettatori si incollano davanti alla Abc per seguire le ultime vicende delle ''casalinghe disperate'', nonostante gli appelli al ''boicottaggio'' della Società per la famiglia americana, associazione cristiano-conservatrice.
Tra le protagoniste della serie c'e' Gabrielle, con un passato da modella, che tradisce il ricco marito di origine latino americana con il giardiniere diciassettenne, e poi Lynette, l'ex donna in carriera che ai consigli di amministrazione ha 'preferito' la noia e il panico che le provocano i suoi quattro ingesitibli figli, e poi ancora Bree, definita la ''Martha Stewart degli steroidi'', la cui famiglia le si sta per rivoltare contro. Non ultima Susan, divorziata e madre single, che si innamora di un idraulico ed incendia la casa di una sua rivale.