Paris Jackson chiede scusa per la cover dell'edizione singaporiana di Harper's Bazaar: «Il sostegno alla collettività Lgbti prima di tutto»

Rate this item
(1 Vote)

«Non voglio essere ipocrita o ferire nessuno. Il personale sostegno ai miei compagni della comunità Lgbti viene prima del mio amore per la moda e la gratitudine per questa opportunità. Ancora scusa».

Con queste parole l’attrice e cantante Paris Jackson, figlia di Debbie Rowe e del re del pop scomparso nel 2009, ha risposto alle numerose accuse che le sono state mosse per essere apparsa sulla copertina di settembre dell'edizione singaporiana del celebre magazine Harper's Bazaar.

La modella 20enne, che ha rivelato d’essere bisessuale il 16 luglio scorso, è stato soprattutto tacciata d’ipocrisia, essendo Singapore un Paese in cui i rapporti sessuali tra uomini sono puniti fino a due anni di carcere.

La figlia di Michael Jackson e Debbie Rowe ha cancellato la foto della cover di settembre da Instagram anche se The Gay Uk Magazine le aveva ieri chiesto di non farlo.

«La tua copertina – così il magazine britannico in un Tweer – potrebbe dare a innumerevoli giovani singaporiani Lgbt+ speranza e coraggio».

e-max.it: your social media marketing partner

happyPrince2

Featured Video