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| AN contro le coppie gay |
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| Secolo d'Italia 20 luglio 2001. Prestagiovanni (AN) si vogliono porre le basi per consentire l'adozione |
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| Sabato 21 Luglio 2001 |
| di La redazione di Gaynews |
| in Vita di coppia |
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Secolo d'Italia 20 luglio 2001
Gay, i vescovi strigliano" Veltroni
Da "Avvenire" severa reprimenda contro il registro delle coppie di fatto e omosessuali
ROMA. Appena eletto, Valter Veltroni aveva avviato la lunga marcia di riavvicinamento alla Santa Sede e al Vicariato, ostile all'elezione di un sindaco che aveva platealmente marciato al Gay Pride durante il Giubileo. Il neosindaco aveva addirittura scritto al Papa, assicurando il suo personale impegno per la tutela dei valori comuni al mondo cristiano e a quello laico. Ma ora arriva la prima doccia fredda su questo lavorio diplomatico: si tratta della severa reazione dei vescovi all'annuncio di una proposta di delibera per l'istituzione di un registro delle coppie di fatto e di quelle omosessuali. Una forzatura, davanti alla quale il sindaco e la maggioranza consiliare di Roma saranno chiamati - a prendere una posizione chiara - tuona il quotidiano della Cei "Avvenire", in un corsivo siglato AV, quindi attribuibile al suo direttore Dino Boffo - un'iniziativa che sta creando scompiglio nell'appena reinsediata maggioranza capitolina di centrosinistra e che ha stupito gli osservatori e che ha destato forte sorpresa e grande - perplessità anche in Vicariato. I problemi della città e della sua popolazione sono, infatti, ben altri». «Il centrosinistra - osserva Avvenire - è, dunque, diviso, mentre l'opposizione di centrodestra - si conferma decisamente contraria alla sbagliatissima iniziativa di questo spezzone della maggioranza Ulivo-Prc». Il Verde Salvatore Di Francia, tuttavia,«conta di ottenere il pieno sostegno di Rifondazione comunista, ma soprattutto punta a far scendere in campo il sindaco Valter Veltroni, facendo circolare la voce che proprio il voto del primo cittadino della Capitale potrebbe essere decisivo per le sorti della delibera e ricordando che l'anno scorso lo stesso Veltroni volle partecipare al più che controverso Gay pride mondiale provocatoriamente programmato a Roma nel pieno del grande Giubileo». «Va notato - sottolinea ancora "Avvenire" - che gli stessi promotori dell'ipotetico registro romano fanno presente che questo "non avrebbe alcun valore giuridico", ma che segnerebbe un risultato politico utile a rimettere in moto l'idea di una legge sulle unioni di fatto». il quotidiano ricorda anche la posizione dei consiglieri della Margherita capitolina, per i quali «compito delle Istituzioni è promuovere quei valori - e quelle indicazioni che sono poste a fondamento della Carta Costituzionale. Quelli e non altri». Il capogruppo di An in Campidoglio Bruno Prestagiovanni spiega che «la delibera è stata solo annunciata» e che dovrebbe essere la stessa già presentata nel passato consiglio dalla sinistra: "Noi non intendiamo assumere posizioni bigotte - afferma - ma ci teniamo a ribadire che la tutela della famiglia fondata sul matrimonio è un nostro preciso impegno anche se l'evoluzione della società non può essere fermata, quindi le coppie di fatto non mi scandalizzano. Siamo fermamente contrario ad un registro per le coppie gay, soprattutto se inteso come un primo passo per l'ottenimento dell'adozione da parte di coppie omosessuali. I bambini hanno bisogno della figura materna e di quella paterna».
Ansa 18:48 19 luglio 2001
COPPIE DI FATTO: PEDRIZZI (AN) AVANZA CULTURA DEL GAY PRIDE
Il registro delle coppie di fatto è una proposta che vuole disgregare l'istituto della famiglia preparando il terreno per l'equiparazione giuridica tra famiglia e convivenza. Questo il parere del responsabile nazionale di Alleanza Nazionale per le politiche della famiglia, il senatore Riccardo Pedrizzi. Sposiamo in pieno la presa di posizione dell'Avvenire - ha detto Pedrizzi - contro l'iniziativa del consigliere comunale dei Verdi Silvio Di Francia. L'idea di istituire n registro delle coppie di fatto, anche omosessuali, proprio a Roma, capitale della Cristianità, è figlia della cultura del Gay pride, alla quale appartiene il sindaco Walter Veltroni e la maggioranza di centrosinistra". Il senatore di An , ricordando che la Costituzione italiana riconosce i diritti della famiglia " come società naturale fondata sul matrimonio", ha concluso rivolgendosi agli esponenti della Margherita "chiamati all'ardua impresa di dimostrare che la loro alleanza con questa sinistra radical-libertaria può conciliarsi con la difesa dei valori cristiani".
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