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| Bologna: festa di nozze in Comune per i gay sposati in Spagna |
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| Una settimana fa il "sì". Oggi i novelli sposi sono andati a Palazzo D'Accursio per chiedere la trascrizione dell'atto di matrimonio. Inutile tentativo di farsi ricevere da Merola |
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| Martedì 30 Agosto 2011 |
| di la Repubblica - Bologna |
| in Vita di coppia |
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Bologna - Una settimana fa il "sì". Oggi i novelli sposi sono andati a Palazzo D'Accursio per chiedere la trascrizione dell'atto di matrimonio. Inutile tentativo di farsi ricevere da Merola: il sindaco era a Milano a protestare contro la manovra. ircondati da parenti e amici, si sono scambiati un bacio seduti nella Sala Rossa di Palazzo D'Accursio, proprio dove vengono celebrati i matrimoni in rito civile del Comune di Bologna. Ottavio Marzocchi e Joaquin Nogueroles Garcia, entrambi funzionari dell'Ue, si sono sposati in Spagna il 20 agosto. Ora, simbolicamente, hanno simulato le nozze anche nella città natale di Ottavio. I neoconiugi, con un corteo organizzato dall'associazione radicale 'Certi Diritti', volevano incontrare il sindaco Virginio Merola per chiedere la trascrizione dell'atto sul registro comunale, così come avviene per le nozze all'estero. Ma, assente il primo cittadino, impegnato con l'Anci a Milano, i due non sono stati ricevuti. Prima di andare all'anagrafe, per consegnare la documentazione, sono entrati così nella sala dei matrimoni. Ad abbozzare scherzosamente il rito, la capogruppo di Sel in consiglio comunale, Cathy La Torre, vicepresidente del Mit (Movimento identità transessuale) e l'assessore di Polinyà de Xuquer, fratello di Joaquin, che aveva già unito i due in Spagna. Questo articolo ha ricevuto 5255 visite.
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