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| “Riconoscimento delle coppie gay? Ci vorranno ancora decenni” |
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| Il presidente nazionale dell’associazione Ami (Avvocati matrimonialisti italiani) sulla recente sentenza della Cassazione. Riconoscimento delle coppie gay? “Tra qualche decennio. Ci si arrivera’" |
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| Giovedì 09 Giugno 2011 |
| di Agenzia DIRE |
| in Vita di coppia |
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Riconoscimento delle coppie gay? “Tra qualche decennio. Ci si arrivera’, ma non in tempi brevi”. Cosi’ Gian Ettore Gassani, il presidente nazionale e fondatore dell’associazione Ami (Avvocati matrimonialisti italiani), intervistato dall’agenzia Dire. Lo spunto e’ la sentenza della Corte di Cassazione, la numero 12278 del 7 giugno 2011, che ha stabilito che se una persona lascia la propria ‘famiglia legale’ e stabilisce una convivenza con un altro compagno o compagna, la famiglia di fatto ha lo stesso diritto al risarcimento del danno.
Per Gassani “si tratta di una sentenza storica, francamente ci lascia soddisfatti perche’ non esiste normativa che tuteli le coppie di fatto. Si va avanti a colpi di provvedimenti della Corte di Cassazione, e a volte della Corte Costituzionale, per colmare vuoti normativi”. Ma nelle parole di Gassani si passa dalla soddisfazione per la sentenza della Cassazione all’amarezza per quanto riguarda il riconoscimento delle coppie gay. “Dobbiamo fare i conti con la realta’ che ci circonda- spiega- Non dobbiamo creare sbarramenti legati all’omofobia. Posso anche capire che si possno avere difficolta’ nel definire famiglia una coppia gay, ma una coppia di fatto formata da due omosessuali, se vive insieme, deve avere diritti e doveri. Non bisogna pensare ragionando sugli omosessuali fuori dalla tutela dei diritti. Bisogna uscire dal dogma, dobbiamo riconoscere la pensione, riconoscere tutti i diritti. Purtroppo tutto resta come prima, siamo un paese chiuso”.
Neanche quest’ultima sentenza della Cassazione sembra cambiare le cose: “La strada e’ ancora lunga e tortuosa- continua- Ci si arrivera’, ma non credo a breve. Ci vorra’ qualche decennio, se pensiamo che per ottenere il divorzio abbiamo dovuto aspettare una ‘strage’ di mogli e mariti. Abbiamo dovuto sempre aspettare, a proposito di tutte le rivoluzioni culturali, tanto tempo.Rispetto agli altri paesi c’e’ una differenza di 30-40 anni. è un fatto di mentalita’, di arretratezza, di estremismi. Noi prendiamo in giro gli islamici ma alla fine gli integralisti siamo noi”. Questo articolo ha ricevuto 1918 visite.
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