HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Italia: no a riconoscimento matrimoni gay fatti all'estero
Italia: no a riconoscimento matrimoni gay fatti all'estero
Coppie gay sposate o registrate in altri paesi Eu non devono essere riconosciute. Commissione Politiche Europee della Camera vota contro la proposta della Commissione europea per riconoscimento
Lunedì 30 Maggio 2011
di Associazione Radicale Certi Diritti
in Vita di coppia

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

Roma - “La Commissione Europea sta tentando di rispondere al vuoto che si determina tra i 27 paesi membri dell’Unione Europea riguardo la mancanza di garanzie in cui si trovano le coppie ‘internazionali’ (quelle che hanno uno dei due partner di un altro paese Ue o quelle che si sono sposate in un altro Stato membro), indipendemente dal loro orientamento sessuale.

Tra le iniziative promosse in ambito europeo vi è il tentativo di dare riconoscimento al principio di sussidiarietà per rimuovere le difficoltà che le ‘coppie internazionali’ devono ancora affrontare nella gestione quotidiana dei loro beni o al momento della divisione del loro patrimonio a causa delle eccessive diversità tra le norme applicabili nei vari stati membri. Sono gli stessi Trattati di Nizza e di Lisbona, sulla libera circolazione e contro le discriminazioni a imporlo. E’ evidente che tale mancato riconoscimento vìola i Trattati, ragione per la quale l’Associazione Radicale Certi Diritti intende promuovere anche ricorsi alla Corte di Giustizia Europea (Lussemburgo) oltre a quelli già programmati alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Strasburgo).

Giovedì 26 maggio la ‘Commissione Politiche dell’Unione Europea’ della Camera dei deputati ha discusso su un documento dell’on. Sandro Gozi del Pd, che aveva proprio l’obiettivo di accogliere quanto proposto dalla Commissione Europea su cui poi il Consiglio Europeo (l’organismo che raccoglie tutti i Governi dell’Ue) è chiamato a decidere per risolvere questo grave problema di discriminazioni. La maggioranza della Commissione, come al solito ispirata dal peggior pregiudizio, da motivazioni ridicole, patetiche e di indifferenza alle problematiche sempre più diffuse in ambito europeo sul mancato riconoscimento del principio di sussidiarietà, ha respinto il documento presentato dall’On. Sandro Gozi del Pd che aveva proprio l’obiettivo di dare un’indicazione precisa e chiara per risolvere questo problema.

L’Associazione Radicale Certi Diritti, ringrazia l’on. Sandro Gozi per l’impegno avuto in Commissione e per aver proposto un documento che proponeva di accogliere le richieste degli organismi europei. Non c’è dubbio che la strada dei ricorsi alla Corte di Giustizia Europea e alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo è, in Italia, l’unica ormai praticabile, grazie all’ottusità e al pregiudizio di parte della nostra classe politica, sempre più asservita agli interessi vaticani e ed ispirata ad una concezione fondamentalista della società”.

Questo articolo ha ricevuto 1059 visite.



Articoli correlati...

Australia, nozze omosessuali: psicologi e medici firmano contro il Senato Mondo
Venerdì 25 Maggio 2012
Australia, nozze omosessuali: psicologi e medici firmano contro il Senato
Un gruppo di 150 medici di tutta l'Australia ha firmato una sottomissione di richiesta al Senato per opporsi al matrimonio omosessuale. Tra questi diversi psichiatri
di La redazione di Gaynews
Ue, Parlamento chiede riconoscimento coppie di fatto e matrimoni gay Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Ue, Parlamento chiede riconoscimento coppie di fatto e matrimoni gay
Il Parlamento Europeo ha votato questa mattina una storica Risoluzione contro l’omofobia in Europa. Il testo è stato approvato con 430 voti a favore, 105 contrari e 59 astensioni
di La redazione di Gaynews
Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama
."Qui nel Colorado non si può parlare di matrimonio gay perchè la costituzione di questo stato definisce il matrimonio solo come l'unione tra un uomo ed una donna"
di TMNews
Arcigay. Fornero, odioso il no al matrimonio tra persone dello stesso sesso Primo piano
Martedì 22 Maggio 2012
Arcigay. Fornero, odioso il no al matrimonio tra persone dello stesso sesso
Il ministro Elsa Fornero ha scritto ieri una lettera al quotidiano della Cei, Avvenire, per chiarire le parole espresse durante la Giornata della famiglia
di La redazione di Gaynews



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI