 |
| Da Freud al Viagra la scienza svela i misteri del sesso |
 |
| Esce in Italia il best seller americano sulla sessualità. Dalle teorie dell´800 alle "verifiche sul campo" |
 |
| Mercoledì 17 Settembre 2008 |
| di la Repubblica |
| in Vita di coppia |
|
 |
|
di ALESSANDRA RETICO
È argomento facile nei talk show e illustra con impudenza copertine, tutti ne sanno qualcosa e troppi hanno la loro da dire. Semplice pare il sesso, e invece a guardare bene nelle camere da letto e nelle cliniche, che guazzabuglio di incertezze. La storia della sessualità è nata sotto una faticosa stella, si è raccontata nel silenzio e nella reticenza, va avanti lenta. E con quante illusioni e solitudini in mezzo, paradossi e follie, molta paura. L´orgasmo vaginale è un mito? È possibile raggiungerlo con il solo pensiero? Perché il Viagra non è di nessuna utilità per le donne, e nemmeno per i panda? Attraversa le domande, le assurde risposte o gli imbarazzati silenzi Mary Roach, giornalista scientifica del New York Times. Il suo Godere, sottotitolo Orgasmo: il curioso accoppiamento fra scienza e sesso, è un libro competente e leggero che esce oggi per Einaudi Stile Libero. Bestseller negli Usa, lo merita per ricchezza di dati e ironia, per il suo excursus dalle prime azzardate teorie dell´800 ai più recenti e sofisticati esperimenti cui vengono sottoposti i genitali con la risonanza magnetica: un viaggio documentato ma anche divertito, e pure esperienze in prima persona, da reporter sul campo. Roach si era già occupata con successo di anima in Spettri e di cadaveri in Stecchiti (altro bestseller, sempre Einaudi), ma più che nei precedenti soggetti, confessa l´autrice californiana, sesso è argomento che anche oggi desta sospetti. «Ti danno del pervertito».
Trattiamo disinvolti bit e volatilità, ma siamo impacciati di fronte alla carne. Qualche progresso sì, da quando nel 1851 il ginecologo James Platt White fu espulso dall´American Medical Association per aver invitato i suoi studenti ad assistere a un parto (donna consenziente). Nei ´70 il ricercatore e storico Vern Bullough fu iscritto nella lista dell´Fbi degli «americani pericolosi» per le sue «attività sovversive», cioè cooperare con l´American Civil Liberties Union per depenalizzare il sesso orale e il travestitismo maschile, oltre che per aver pubblicato testi sulla prostituzione.
Parecchie credenze smentite, molte altre ancora lì a tormentarci. L´interdipendenza: risale a Leonardo da Vinci e ai suoi disegni sul coito, trattava della difficoltà a procreare e si spiegava con un "aggancio" mal riuscito dei genitali, «una specie di attracco mancato dello Shuttle». E poi la controversa, sfuggente, rocambolesca vicenda dell´orgasmo di lei. «Qual è la variabile? Emotiva o mentale? Il punto G? Nessuno ne sa qualcosa». Marie Bonaparte, pronipote di Napoleone e allieva di Freud, si fece spostare la clitoride, colpevole secondo le tesi dell´epoca di un cattivo funzionamento perché troppo distante dalla vagina. Nel capitolo La principessa e il suo pisello si racconta dell´insoddisfatta Marie, moglie del principe Giorgio di Grecia (fama di omosessuale) e di come chiamò il chirurgo viennese Joseph Halban a traslocare più vicino il piacere. L´operazione fallì disperatamente (due volte). Oggi sesso medicalizzato, e sesso industrializzato: al Centre for sex & Culture di San Francisco sono esposte sex machine più improbabili di quelle leonardesche, nella letteratura si incontrano dotti scritti «sull´uso dell´aspirapolvere nell´autoerotismo mortale», alla NuGyn, azienda di attrezzature per disfunzioni maschili nel Minnesota, producono oggetti di oscuro discernimento formale, a Taiwan trovi sapienti specialisti nell´allungamento del pene. Non hanno avuto e non hanno vita facile gli inquirenti del sesso, c´è ancora un mondo da scoprire. Meno male che, ci rassicura la Roach, «i loro cocktail party sono i migliori».
Questo articolo ha ricevuto 341 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|