 |
| PESARO: RADICALI, PARROCO DI FANO LANCIA ANATEMI CONTRO COPPIA GAY |
 |
| Il parroco della chiesa di San Giuseppe al Porto, nel corso della celebrazione del matrimonio di una coppia fanese, avrebbe lanciato anatemi contro una coppia di omosessuali ben nota nella cittadina |
 |
| Mercoledì 30 Luglio 2008 |
| di Adnkronos |
| in Vita di coppia |
|
 |
|
=
Roma, 30 lug. - (Adnkronos) - "Sabato scorso, intorno alle 17, a Fano, secondo quanto riferisce un articolo apparso sul quotidiano 'Il Messaggero', il parroco della chiesa di San Giuseppe al Porto, nel corso della celebrazione del matrimonio di una coppia fanese, avrebbe lanciato anatemi contro una coppia di omosessuali ben nota nella cittadina, che nei giorni scorsi aveva annunciato attraverso una radio locale di voler convolare civilmente a nozze il 16 agosto in Olanda, a Schiedam, paese originario di una delle due persone". Lo dichiara Sergio Rovasio, segretario dell'associazione radicale 'Certi Diritti'.
"Il parroco - aggiunge Rovasio - avrebbe piu' volte fatto i nomi e cognomi dei due omosessuali, rivelando anche le loro qualifiche professionali. Riferendosi a uno dei due, il sacerdote avrebbe detto 'A costui dovremmo affidare l'educazione dei nostri figli?', davanti ai due sposi eterosessuali e alla platea incredula di invitati. Cio' che e' avvenuto a Fano - prosegue Rovasio - e' ovviamente sintomatico del clima di omofobia e ignoranza che offusca la Chiesa cattolica.
Voler alzare il dito da un altare contro due persone che hanno il diritto di amarsi come chiunque altro, e di vedere riconosciuta la loro unione in un paese piu' civile dell'Italia, dimostra come sia ormai inesistente negli uomini di Chiesa lo spirito dell'accoglienza e della fratellanza nei confronti di tutti gli individui, indipendentemente dalla loro condizione sociale o personale".
"Alle due persone omosessuali - conclude Rovasio - manifesto tutta la solidarieta' dell'associazione radicale 'Certi Diritti', nonche' la nostra piena disponibilita' a essere al loro fianco se i due ragazzi vorranno chiedere la trascrizione del loro matrimonio in Italia, avviando una procedura giudiziaria per il riconoscimento di un diritto legittimo e fondamentale, sancito dalla nostra Costituzione".
(Epe/Ct/Adnkronos) 30-LUG-08 20:10
Questo articolo ha ricevuto 404 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|