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| Coppie di fatto. Katia Bellillo: il contratto di convivenza le tutelera', presto il DDL |
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| Un contratto tutelera' le coppie di fatto: disciplinera' la divisione dei beni, la cessazione della convivenza e l'assegno di mantenimento. Lo prevede il disegno di legge del ministro per le Pari opportunita' Katia Bellillo che, assicura lo stesso ministro in un'intervista a 'Italia Oggi', sara' presto all'esame del governo, forse gia' tra i provvedimenti all'ordine del giorno del prossimo Consiglio dei ministri. |
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| Giovedì 07 Settembre 2000 |
| di Gay.it |
| in Vita di coppia |
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ROMA, 7 SET - Un contratto tutelera' le coppie di fatto: disciplinera' la divisione dei beni, la cessazione della convivenza e l'assegno di mantenimento. Lo prevede il disegno di legge del ministro per le Pari opportunita' Katia Bellillo che, assicura lo stesso ministro in un'intervista a 'Italia Oggi', sara' presto all'esame del governo, forse gia' tra i provvedimenti all'ordine del giorno del prossimo Consiglio dei ministri. Sara' dunque un contratto a tutelare la convivenza e la legge stabilira' ad esempio i criteri per la proprieta' e la divisione dei beni, senza discriminazione o differenze di sesso. Ad illustrare i contenuti del provvedimento e' lo stesso ministro: ''Il ddl stabilisce i criteri per la cessazione della convivenza, per l'attribuzione dell'assegno di mantenimento, la divisione dei beni e il diritto alla casa. Oltre a stabilire una serie di criteri per i riconoscimenti della coppia in campo sanitario oppure patrimoniale''. Sono norme, spiega Bellillo, ''che permetteranno ai numerosi conviventi di risolvere i problemi di vita quotidiana che possono rendere difficile il rapporto, penso soprattutto alle coppie gay''. Ma ''intendiamoci'', precisa il ministro, ''i contratti di convivenza previsti dal ddl non hanno nulla a che fare con l'istituto del matrimonio. Si tratta solo di un nuovo strumento necessario a una larga parte della societa'''. Ma a quali coppie di fatto si rivolge il provvedimento? In Italia, ricorda Bellillo, ''ci sono molte coppie che vivono insieme per i piu' svariati motivi, le statistiche parlano di oltre 1 milione di persone che convivono anche se separati o divorziati, oppure perche' non hanno scelto di sposarsi. Ma non sono questi gli unici casi di convivenza. Penso a tanti anziani che, magari per motivi economici, decidono di dividere un appartamento, ma anche a tante coppie gay che vivono sotto lo stesso tetto. Per tutte queste forme di convivenza - afferma il ministro - e per tutte le altre esistenti, la legge fornisce un nuovo strumento di tutela''. Ma la nuova legge potrebbe fornire ai giovani una ragione in piu' per non sposarsi, dicono alcuni: ''Se cosi' fosse - risponde Bellillo - vorrebbe dire allora che quei giovani non avevano una reale voglia di sposarsi. E non si puo' neanche pensare che una legge influisca e condizioni le scelte personali e private dei cittadini''. Secondo Bellillo, ''l'importante e' aprire, comunque, una discussione su un tema come quello della necessita' di offrire uno strumento legislativo alle persone che convivono''. Uno ''Stato laico - commenta il ministro - non puo' obbligare tutti i cittadini a seguire la stessa condotta sociale e morale''. Infine, un auspicio: ''Spero che l'obiettivo sia compreso da tutti e che non si scateni una guerra religiosa che non avrebbe davvero motivo di esistere''. Questo articolo ha ricevuto 223 visite.
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