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| Coppie di fatto. Bellillo, da AN solo un attacco strumentale |
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| Il Ministro per le pari Opportunità risponde agli attacchi di AN e dei Popolari |
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| Venerdì 08 Settembre 2000 |
| di Gay.it |
| in Vita di coppia |
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ROMA, 7 SET - E' polemica tra il ministro per le Pari opportunita', Katia Bellillo, e Alleanza nazionale sul disegno di legge che introdurrebbe il 'contratto di convivenza' per le coppie di fatto. An boccia il provvedimento senza appello, e pronta giunge la risposta del ministro: ''Si tratta di un attacco scagliato con i paraocchi - afferma - totalmente strumentale, e poco importa se in gioco vi e' un problema serio che interessa un milione di persone''. Il contratto di convivenza, ribadisce il ministro, ''e' uno strumento per risolvere dei problemi concreti, per aiutare tante persone che hanno fatto una scelta di vita. Mi chiedo - aggiunge riferendosi alle critiche del senatore Pedrizzi - e' forse irrilevante che ci siano un milione di persone in Italia che potrebbero risolvere preventivamente, grazie a questo provvedimento, importanti questioni di tipo patrimoniale ma anche rispetto ai figli? Un milione di persone, per questi signori, non contano proprio nulla? Tra l'altro, anche tra le loro fila vi sono membri di coppie di fatto. Insomma, non si puo' considerare questo un problema marginale''. Quanto all'equiparazione con l'istituto del matrimonio: ''il contratto di convivenza - precisa ancora Bellillo - nulla ha a che vedere con l'istituto matrimoniale ne' con i Pacs francesi''. In Italia, afferma, ''esiste anche quel milione di persone, che lo Stato deve tutelare''. Si potra' anche dire, aggiunge il ministro, che ''un milione di persone rappresentino la minoranza, ma anche le minoranze hanno dignita' e lo Stato deve riconoscere loro delle garanzie''. L'attacco ''strumentale di An denota solo - prosegue Bellillo - una totale mancanza di senso di responsabilita' e di senso dello Stato. Per quanto mi riguarda continuero' fino all'ultimo giorno della mia presenza in questo governo a difendere tali diritti, sperando che infine tutti capiscano: e' una questione di diritti e civilta', non si lede nessuno, ma si tratta di un'opportunita' che deve essere garantita''. Gli esponenti della Casa delle liberta', conclude il ministro, ''evidentemente vogliono che le liberta', in una casa che dovrebbe essere comune, valgano solo per loro''.
COPPIE DI FATTO: AN boccia senza appello DDL BELLILLO
ROMA, 7 SET - L'apertura del ministro Bellillo alle coppie di fatto non piace ad Alleanza Nazionale, che boccia senza appello il ddl in materia che dovrebbe essere presto all'esame del Governo. Duro il giudizio del responsabile per le politiche della famiglia Riccardo Pedrizzi: ''E' grave e inaccettabile che Bellillo utilizzi il suo ruolo di ministro per promuovere la violazione della Costituzione che riconosce, garantisce e tutela la famiglia come societa' naturale fondata sul matrimonio. La proposta della ministra - aggiunge - non e' altro che lo scimmiottamento del Pacs francese e, come tale, ci trova contrari nella maniera piu' assoluta''. Secondo Pedrizzi, i problemi di diritto civile ''con particolare riferimento ai doveri di assistenza e alle questioni successorie derivanti dall'esistenza di consolidati legami di convivenza, possono essere affrontati e risolti col ricorso a istituti gia' esistenti all'interno dell'ordinamento giuridico italiano, senza alcun bisogno di inventarsi nuove leggi. E qui si capisce che l'iniziativa della Bellillo - prosegue Pedrizzi - altro non e' che il tentativo di assegnare ai conviventi gli stessi diritti degli sposati''. Si vuole insomma, afferma l'esponente di An, ''l'equiparazione giuridica, sociale e culturale della 'famiglia' di fatto a quella naturale, ma cio' e' inammissibile''. Del resto, conclude Pedrizzi, le coppie di fatto ''rappresentano una percentuale ancora trascurabile rispetto al totale delle famiglie, che andrebbero invece, loro si', sostenute e valorizzate''. Sulle stesse posizioni anche il senatore Francesco Pontone (An). Il ddl, commenta, ''e' l'ennesima dimostrazione di incompetenza della coalizione di Governo, disposta a tutto pur di raggranellare qualche consenso in piu' con iniziative inammissibili che potrebbero avere pericolose conseguenze''. Bellillo infatti, prosegue, ''mette insieme qualsiasi condizione di convivenza in un unico calderone, con il solo intento di allargarla alle coppie di gay in cerca di una legittimazione''. Popolari e centristi della maggioranza, conclude Pontone, ''devono uscire allo scoperto e prendere le distanze da un provvedimento assurdo''.
Coppie di fatto: no da forum e coordinamento donne popolari
ROMA, 7 SET - L'ipotesi di presentare nel prossimo Consiglio dei ministri un ddl sulla tutela delle coppie di fatto e' ''una provocazione bella e buona'', a parere del Forum delle associazioni familiari. ''Non saprei come altro definire - dice il presidente Luisa Santolini - il tentativo del ministro per le Pari opportunita' di cercare, a fine legislatura, nell'ingolfamento dei lavori parlamentari che impedisce di mettere mano a temi ben piu' importanti ed urgenti, una corsia preferenziale per la sua proposta''. Bocciatura anche dal Coordinamento donne popolari. ''Ci sembra che qui si voglia andare oltre e prevedere una sorte di nuova fattispecie giuridica della convivenza mirata non gia' a tutelare il soggetto eventualmente piu' debole, ma a prefigurare 'di fatto' una nuova tipologia familiare''. Questo ''rischia - conclude - di creare una anomalia costituzionale e comunque introduce una sorta di 'famiglia di serie b''' Questo articolo ha ricevuto 137 visite.
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