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| UNIONI AFFETTIVE; VERDI DELL'EMILIA-ROMAGNA ASSIEME ALL'ARCIGAY ESTENDONO LA BATTAGLIA A TUTTA LA REGIONE |
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| In tutti i comuni dove esiste una rappresentanza Verde saranno proposte le Unioni Affettive sul modello del Comune di Bologna |
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| Venerdì 22 Gennaio 1999 |
| di Franco Grillini |
| in Vita di coppia |
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I verdi dell'Emilia Romagna sono decisi ad estendere in tutti i comuni della regione, sia dove sono ll'opposizione sia dove sono maggioranza, la discussione sulle ''famiglie affettive'' per ottenere lo stesso risultato
raggiunto a Bologna. Nel capoluogo di regione infatti nei giorni scorsi la giunta ha preso atto della possibilita', sulla base dell'art.4 del regolamento anagrafico, che le coppie di fatto, anche tra persone dello stesso sesso, possano vedere riconosciuto il loro vincolo affettivo. Per questo verra' predisposto un modulo da presentare all' anagrafe nel quale chiedere il riconoscimento di questo status che avra' valore non giuridico, ma sostanzialmente amministrativo. Un grande risultato, soprattutto sul piano culturale, hanno spiegato Alberto Ronchi, portavoce regionale dei Verdi e Sergio Lo Giudice, presidente nazionale dell'Arcigay, in una conferenza stampa nella quale hanno annunciato non solo l'intenzione di
estendere la battaglia in regione, ma anche a livello nazionale. Per questo il problema verra' discusso nel consiglio regionale federale dei Verdi in programma l'1 febbraio. Anche se sul piano piano pratico gli effetti sono modesti(all'anagrafe di Bologna ci sono gia' 6000 nuclei che non sono coppie sposate) i Verdi
hanno insistito sull'importanza del risultato perche' comincia a cambiare ''il sentire comune'': un primo passo per il riconoscimento pieno delle unioni civili. Questo articolo ha ricevuto 177 visite.
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