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Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Figli  delle coppie gay e lesbiche: una bambina testimonia la sua felicità con due mamme. Traduzione di Maria G. Di Rienzo
Figli delle coppie gay e lesbiche: una bambina testimonia la sua felicità con due mamme. Traduzione di Maria G. Di Rienzo
Testimonianza di Sol Kelley-Jones di fronte alla Commissione per le Famiglie ed i Bambini del Parlamento dello Stato del Wisconsin
Sabato 10 Aprile 1999
di Franco Grillini
in Vita di coppia

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Testimonianza di Sol Kelley-Jones di fronte alla Commissione per le Famiglie ed i Bambini del Parlamento dello Stato del Wisconsin



10 marzo 1997 Wasau, Wisconsin





Ciao, io sono Sol Kelley-Jones. Ho 10 anni. Sono una bambina veramente fortunata, perché ho due genitori che si amano e che mi amano molto. I miei genitori mi aiutano molto, e aiutano anche un sacco di altra gente. I miei amici mi dicono che sono fortunata, perché quando ritorno a casa da scuola c'è sempre una mamma ad aspettarmi e a farmi da mangiare. Non tutti sono così fortunati da avere due genitori meravigliosi come i miei e di questo io sono loro molto grata. Ma certa gente non capisce la mia famiglia --- cioè il fatto che io ho due mamme.

Mi chiedono: "Chi è la tua vera mamma?" E io rispondo: "Sono entrambe le mie vere mamme." Ho una famiglia bellissima e piena d'amore. Per questo mi è difficile capire perché la gente si dispiaccia di noi o perché vogliano decreti come questo. Io non credo che una simile legge aiuti le famiglie e comunque ferisce molto la mia.

Ho letto i cartelli che portano le persone a favore di questo decreto. Ci scrivono cose del tipo: "Dio odia i gay e le lesbiche" --- cioè dicono che la mia famiglia è cattiva. Questo mi spaventa. L'anno scorso, mentre eravamo in chiesa a seguire una funzione, questa gente si era messa fuori dalla chiesa con cartelli del genere e urlava contro di noi. Mi sono svegliata piangendo, durante la notte, perché ho sognato che quella gente bombardava la nostra chiesa con dentro la mia famiglia. Non voglio avere paura di queste persone, e non voglio che loro abbiano paura di me. Io penso che possiamo stare tutti insieme. Non dobbiamo fare necessariamente le stesse cose.

Durante l'ora di storia, a scuola, abbiamo studiato la nascita della Costituzione degli Stati Uniti. Come legislatori, voi sapete che essa dice che tutte le persone sono state create uguali ed hanno il diritto di perseguire la propria felicità sotto l'uguale protezione della legge. Be', ho imparato la storia di Elizabeth Freeman, che era una schiava afro-americana posseduta da uno dei padri della nostra Costituzione. Come schiava lei non aveva alcun diritto. Elizabeth Freeman non poteva sposarsi legalmente e i suoi figli potevano esserle tolti. Oggi, anche i miei genitori non possono sposarsi legalmente ed è terribile, per me, pensare che se una di loro muore, io potrei essere tolta all'altra.

Duecento anni fa, Elizabeth Freeman andò di fronte al governo e rivendicò i propri diritti --- così come erano scritti nella Costituzione. Alcuni odiavano e temevano a tal punto gli afro-americani che avrebbero preferito cambiare la Costituzione piuttosto che garantire ad Elizabeth i suoi diritti. Dissero cose terrificanti, per esempio che se gli afro-americani fossero stati liberi e avessero ottenuto uguaglianza di fronte alla legge, tutto ciò in cui gli americani credevano sarebbe andato in pezzi. Elizabeth vinse la sua stessa libertà, il diritto di sposarsi legalmente e di proteggere i propri bambini. E l'America non andò in pezzi, andò meglio.

Io so che qui, oggi, ci sono persone che diranno della mia famiglia le stesse cose che furono dette sulla famiglia di Elizabeth Freeman. Ma studiando la storia, ho imparato che la nostra Costituzione non dice "tutte le persone sono uguali eccetto i gay, le lesbiche ed i loro figli". La Costituzione dice: "Tutte le persone". Come membri eletti di questa commissione, è vostro compito salvaguardare i principi della Costituzione dall'odio e dalla paura.

Io credo che ci volle un mucchio di coraggio, ai legislatori del passato per riconoscere agli afro-americani il diritto di sposarsi e di proteggere i loro figli. Per il mio bene, e per il bene di centinaia di bambini come me, io confido che voi avrete lo stesso tipo di coraggio oggi. Grazie.

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