 |
| MEETING: GRILLINI, PACS NON CONTRADDICONO PROGRAMMA UNIONE |
 |
| "Quello dei Pacs - ha spiegato Grillini - e' uno strumento di garanzia per i momenti difficili dei conviventi e con esso si risolverebbero numerosi problemi per la vita tra due persone conviventi" |
 |
| Lunedì 21 Agosto 2006 |
| di AGI - Agenzia Giornalistica Italia |
| in Vita di coppia |
|
 |
|
(AGI) - Rimini, 21 ago. - "Noi aspettiamo che ci dicano dove i Pacs sono in contraddizione con il programma dell'Unione. Per noi queste contraddizioni non ci sono, perche' la legge 33 sui Pacs e' coerente con il programma del Centrosinistra". Franco Grillini, deputato dell'Ulivo e presidente onorario dell'Arcigay, replica cosi' alla senatrice della Margherita, Paola Binetti, che dal Meeting di Rimini ha chiuso le porte alla possibilita' che il governo Prodi possa approvare una legge in favore dei Pacs.
"Quello dei Pacs - ha spiegato Grillini - e' uno strumento di garanzia per i momenti difficili dei conviventi e con esso si risolverebbero numerosi problemi. Perche' queste cose non le dicono? Ormai - sottolinea - ci troviamo in una situazione surreale, dove si discute sui pacs senza nemmeno invitare l'autore della legge. E questo mentre c'e' qualche milione di persone che chiede diritti".
Grillini ha risposto anche al Meeting di Rimini sul mancato invito a discutere di Pacs e unioni civili. "Non si tratta di cedimento rispetto alle posizioni di chicchessia - spiega il parlamentare dell'Ulivo - ma di un chiaro e libero confronto.
Comunque prendo atto che Comunione e Liberazione non e' disponibile a confrontarsi su questioni di merito. Cl sfugge per rimanere ancorata a mere questioni di principio.
Evidentemente non sono in grado di rispondere e, a quanto pare, stavolta li abbiamo presi in castagna. Loro non affrontano la questione degli omosessuali perche' non sono in grado di maneggiare il tema. E lo stesso discorso vale per i diritti dei conviventi".
Infine, una stoccata a per Luca Volonte', capogruppo Udc alla Camera, che ha criticato, oggi a Rimini, l'istituzione di un premio speciale riservato ai film a contenuto omosessuale.
"A Venezia - replica il parlamentare dell'Unione - c'e' il premio dei critici cattolici. Perche' non puo' esserci un premio per la critica gay? A meno che non si dica che gli omosessuali non hanno diritto di far nulla...". (AGI) Alf 211734 AGO 06
NNNN
Questo articolo ha ricevuto 171 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|