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| I PaCS sono da oggi una realtà. Di Riccardo Gottardi |
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| Chirac ha firmato la legge, le prime coppie potranno “pacsarsi” fin da domani. |
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| Mercoledì 17 Novembre 1999 |
| di Franco Grillini |
| in Vita di coppia |
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Dopo più di un anno di tormentato travaglio parlamentare, la tanto dibattuta e da molti agognata legge sui Patti Civili di Solidarietà (PaCS) è giunta infine all’Eliseo, sulla scrivania del Presidente Chirac che il 15 Novembre, sciolte le ultime remore, ha deciso di firmarla insieme al Primo Ministro Jospin e agli altri sette ministri responsabili. Il giorno successivo la legge è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale francese e da questo momento i PaCS sono diventati legge della Repubblica.
La Ministra della Giustizia, Elisabeth Guigou, ha inoltre deciso di mantenere al meglio il suo impegno nel garantire la possibilità alle prime coppie di “pacsarsi” prima dell’inizio del nuovo anno; infatti, non solo ha già fatto circolare un “manuale di istruzioni” su come usufruire del nuovo istituto legale, ma ha anche dato disposizioni ai tribunali (infatti i PaCS si siglano nei tribunali d’istanza e non in comune) di modo che non sia necessario attendere per il decreto attuativo del governo prima di contrarre un Patto Civile di Solidarietà (PaCS). Quindi le prime coppie, etero od omosessuali, potranno “pacsarsi” fin da domani, registrando così la loro unione di fatto e vedendosi riconosciuti buona parte dei diritti e doveri delle coppie regolarmente sposate. Per tutti coloro che, per scelta personale o ideologica, hanno deciso di convivere senza usufruire del matrimonio civile questo nuovo istituto può essere un’importante garanzia sociale, mentre per tutti quegli omosessuali francesi che vivono in coppia, ai quali invece non è data la possibilità di sposarsi civilmente, l’approvazione dei PaCS significa il primo vero atto di tutela legale dei loro rapporti affettivi. Questo articolo ha ricevuto 162 visite.
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