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| PACS: GRILLINI A RUTELLI, NO A GIOCO A RIBASSO |
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| NON E' POSSIBILE GARANTIRE I DIRITTI COME QUESTIONE PRIVATA |
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| Sabato 17 Settembre 2005 |
| di Ansa |
| in Vita di coppia |
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(ANSA) - ROMA, 17 SET - ''Non si cominci a giocare a ribasso.
Il Pacs e' gia' una mediazione, al di sotto non c'e' la garanzia di diritti''. Con queste parole Franco Grillini (Ds), commenta la lettera di Francesco Rutelli pubblicata sul sito ufficiale dei Dl (www.margheritaonline.it).
Al leader della Margherita, che e' intervenuto sul tema delle 'unioni civili' lanciando l'idea del 'Ccs', contratti privati di convivenza solidali, Grillini replica che ''non e' una questione di nome, anche se al nome 'Pacs' siamo affezionati. E' un acronimo che e' stato coniato in Francia, dove funziona. Noi che non siamo nazionalisti non abbiamo nulla in contrario ad usarlo anche in italia''.
''Il Pacs e' gia' una mediazione della mediazione, al di sotto di questo c'e' solo la rinuncia'', commenta Grillini. E aggiunge: ''Noi ci siamo battuti perche' quello dei Pacs sia non il tema, ma uno dei tanti temi di questa campagna elettorale, e perche' ci sia una posizione chiara''.
E poi e' possibile garantire diritti attraverso contratti privati? ''Non so se Rutelli si sia consultato con qualche giurista - osserva il Presidente onorario di Arcigay - ma non credo sia possibile garantire diritti come una questione tra privati. Se si garantiscono si devono garantire pubblicamente.
Se vado a trovare una persona cara in ospedale e non sono parente - conclude - un contratto privato non mi aiuta''.
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