 |
| Viareggio. Entro il 2006 ci sarà il registro delle unioni civili |
 |
| L'annuncio al dibattito alla Festa dell'unità in occasione del friendly versilia |
 |
| Sabato 20 Agosto 2005 |
| di Davide Montanari |
| in Vita di coppia |
|
 |
|
Donata Lucchesi (DS): Presto anche a Viareggio un registro per le unioni civili
L’assessore Rosso: “Dobbiamo dar conto ad un alleanza. C’è una correttezza amministrativa a cui ci dobbiamo attenere”. Grillini: “I patti civili rappresentano un fatto positivo per la società. Entro la fine del 2006 ci saranno, anche Prodi ce lo ha garantito”
Si è tenuta giovedì sera, alla festa dell’Unità di Viareggio, un dibattito pubblico sul tema delle unioni civili dal titolo: “Un Pacs avanti”. Sono intervenuti Franco Grillini, deputato DS e primo firmatario della legge sui Pacs, Rossana Rosso, assessore ai servizi sociali di Viareggio, Beppe Nelli, giornalista della Nazione e moderatore del dibattito. La serata è stata introdotta da Donata Lucchesi membro della segreteria DS, una vita trascorsa al sindacato e con un passato da assessore all’ambiente.
Beppe Nelli, invitato come giornalista e moderatore , ha però subito chiarito: “Non essendoci la controparte non modererò ma provocherò un po’. Sono stati ufficialmente invitati la Cammisulli e Pansecchi ma ufficialmente sono in ferie.” Ha quindi domandato a Grillini: “Ci sarà il matrimonio gay in Italia?”
Grillini dichiarandosi per la piena equiparazione dei diritti e a favore del matrimonio fra omosessuali dice: “La soluzione spagnola non è però all’ordine del giorno. In Italia per far questo è necessaria una maggioranza schierata su questi temi e questa maggioranza non esiste. Sul riconoscimento delle unioni civili questa maggioranza invece c’è. Lo conferma il fatto che quattro candidati alle primarie del centrosinistra verranno qui in versilia a spiegare il loro programma. Questo tanto per far capire quanto è alta l’attenzione su questi temi”. Grillini racconta poi al pubblico un po’ di lavori parlamentari che ci sono stati dietro a questa legge che 161 deputati hanno firmato: “Li ho convinti a firmare uno ad uno. E dal 2002 ad oggi gli ho spiegato pazientemente che il riconoscimento delle unioni è necessario e va fatto subito”. Il deputato presenta poi uno spaccato sulla società: “Le unioni civili non fanno distinzione di orientamento sessuale. Per i giovani la convivenza è un’anticamera del matrimonio per vedere se la relazione funziona. I dati ISTAT ci dicono che il rapporto convivenza matrimonio è di due a uno”. Grillini poi con abile dialettica mette su un piatto d’argento una frase che servirà al giornalista per chiamare in causa la Rosso: “I poteri dei comuni sono aumentati, per tanto anche i registri delle unioni civili hanno un potere, oltre che simbolico sul piano politico, anche un potere contratuale per tutte le politiche del reddito sulla casa , sule mense gli asili”.
E su quest’ultima battuta Nelli passa la parola all’assessore Rosso: “Marcucci è stato definito il sindaco più rosso della Toscana. Perché allora a Viareggio non esiste nessuna presa di posizione del consiglio a riguardo delle unioni civili?”. Qui inizia un siparietto divertente fra l’assessore e il giornalista. La Rosso un po’ in imbarazzo dice: “Nella scorsa legislatura si era presentata un ordine del giorno sul riconoscimento delle unioni ma per problemi di calendario non è stato possibile discuterla. Poi la legislatura è finita e non si è più presentato nulla”, Nelli: “Forse il perché il presidente era della margherita e quindi era contrario (era Rossana Rosso l’ex presidente del consiglio comunale ndr)?”. L’assessore fra un imbarazzo e un sorriso alla fine cede il passo al pragmatismo politico amministrativo: “Siamo in una maggioranza. C’è una correttezza amministrativa a cui ci dobbiamo attenere” problemi di alleati dunque. Il dibattito procede poi in maniera dinamica e piacevole fra concetti di nuove famiglie, problemi di bilancio familiare e uno sguardo sulla situazione europea e una promessa per la prossima legislatura: . “I patti civili rappresentano un fatto positivo per la società. Entro la fine del 2006 ci saranno, anche Prodi ce lo ha garantito”
Nelli vuol chiudere con una battuta: “Se il transatlantico non fosse un corridoio di Montecitorio ma una Nave. Lei Grillini chi butterebbe giù? Ne dica uno di centro destra e uno di centro sinistra”. Grillini: “Due? Mi metti in difficoltà. Vorrei buttarne di più!”.
La Lucchesi, salutando e ringraziando tutti, ha fatto un vero e proprio pacs avanti prendendosi l’impegno, a dibattito concluso, che: “Anche a Viareggio presto un riconoscimento per le unioni civili ci sarà.
Questo articolo ha ricevuto 188 visite.
|
|
 |
|
| APPUNTAMENTI |
 |
|
|
|