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Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Viareggio. Entro il 2006 ci sarà il registro delle unioni civili
Viareggio. Entro il 2006 ci sarà il registro delle unioni civili
L'annuncio al dibattito alla Festa dell'unità in occasione del friendly versilia
Sabato 20 Agosto 2005
di Davide Montanari
in Vita di coppia

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Donata Lucchesi (DS): Presto anche a Viareggio un registro per le unioni civili



L’assessore Rosso: “Dobbiamo dar conto ad un alleanza. C’è una correttezza amministrativa a cui ci dobbiamo attenere”. Grillini: “I patti civili rappresentano un fatto positivo per la società. Entro la fine del 2006 ci saranno, anche Prodi ce lo ha garantito”



Si è tenuta giovedì sera, alla festa dell’Unità di Viareggio, un dibattito pubblico sul tema delle unioni civili dal titolo: “Un Pacs avanti”. Sono intervenuti Franco Grillini, deputato DS e primo firmatario della legge sui Pacs, Rossana Rosso, assessore ai servizi sociali di Viareggio, Beppe Nelli, giornalista della Nazione e moderatore del dibattito. La serata è stata introdotta da Donata Lucchesi membro della segreteria DS, una vita trascorsa al sindacato e con un passato da assessore all’ambiente.

Beppe Nelli, invitato come giornalista e moderatore , ha però subito chiarito: “Non essendoci la controparte non modererò ma provocherò un po’. Sono stati ufficialmente invitati la Cammisulli e Pansecchi ma ufficialmente sono in ferie.” Ha quindi domandato a Grillini: “Ci sarà il matrimonio gay in Italia?”

Grillini dichiarandosi per la piena equiparazione dei diritti e a favore del matrimonio fra omosessuali dice: “La soluzione spagnola non è però all’ordine del giorno. In Italia per far questo è necessaria una maggioranza schierata su questi temi e questa maggioranza non esiste. Sul riconoscimento delle unioni civili questa maggioranza invece c’è. Lo conferma il fatto che quattro candidati alle primarie del centrosinistra verranno qui in versilia a spiegare il loro programma. Questo tanto per far capire quanto è alta l’attenzione su questi temi”. Grillini racconta poi al pubblico un po’ di lavori parlamentari che ci sono stati dietro a questa legge che 161 deputati hanno firmato: “Li ho convinti a firmare uno ad uno. E dal 2002 ad oggi gli ho spiegato pazientemente che il riconoscimento delle unioni è necessario e va fatto subito”. Il deputato presenta poi uno spaccato sulla società: “Le unioni civili non fanno distinzione di orientamento sessuale. Per i giovani la convivenza è un’anticamera del matrimonio per vedere se la relazione funziona. I dati ISTAT ci dicono che il rapporto convivenza matrimonio è di due a uno”. Grillini poi con abile dialettica mette su un piatto d’argento una frase che servirà al giornalista per chiamare in causa la Rosso: “I poteri dei comuni sono aumentati, per tanto anche i registri delle unioni civili hanno un potere, oltre che simbolico sul piano politico, anche un potere contratuale per tutte le politiche del reddito sulla casa , sule mense gli asili”.

E su quest’ultima battuta Nelli passa la parola all’assessore Rosso: “Marcucci è stato definito il sindaco più rosso della Toscana. Perché allora a Viareggio non esiste nessuna presa di posizione del consiglio a riguardo delle unioni civili?”. Qui inizia un siparietto divertente fra l’assessore e il giornalista. La Rosso un po’ in imbarazzo dice: “Nella scorsa legislatura si era presentata un ordine del giorno sul riconoscimento delle unioni ma per problemi di calendario non è stato possibile discuterla. Poi la legislatura è finita e non si è più presentato nulla”, Nelli: “Forse il perché il presidente era della margherita e quindi era contrario (era Rossana Rosso l’ex presidente del consiglio comunale ndr)?”. L’assessore fra un imbarazzo e un sorriso alla fine cede il passo al pragmatismo politico amministrativo: “Siamo in una maggioranza. C’è una correttezza amministrativa a cui ci dobbiamo attenere” problemi di alleati dunque. Il dibattito procede poi in maniera dinamica e piacevole fra concetti di nuove famiglie, problemi di bilancio familiare e uno sguardo sulla situazione europea e una promessa per la prossima legislatura: . “I patti civili rappresentano un fatto positivo per la società. Entro la fine del 2006 ci saranno, anche Prodi ce lo ha garantito”

Nelli vuol chiudere con una battuta: “Se il transatlantico non fosse un corridoio di Montecitorio ma una Nave. Lei Grillini chi butterebbe giù? Ne dica uno di centro destra e uno di centro sinistra”. Grillini: “Due? Mi metti in difficoltà. Vorrei buttarne di più!”.

La Lucchesi, salutando e ringraziando tutti, ha fatto un vero e proprio pacs avanti prendendosi l’impegno, a dibattito concluso, che: “Anche a Viareggio presto un riconoscimento per le unioni civili ci sarà.

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