HOME CHI SIAMO SEGNALA WEBMASTER
 

Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
SPAGNA. CATTOLICI IN CORTEO CONTRO MATRIMONI GAY
SPAGNA. CATTOLICI IN CORTEO CONTRO MATRIMONI GAY
Sms gay per il boicottaggio, i dubbi dei popolari spagnoli, il commento di Franco Grillini
Sabato 18 Giugno 2005
di Rassegna stampa
in Vita di coppia

Stampa
Segnala ad un tuo amico
Scrivi alla redazione
Fai Notizia

"Sì, la famiglia è importante". Questo lo slogan della maxi-manifestazione convocata per oggi a Madrid dal "Forum per la famiglia", il Partito popolare e la Chiesa spagnola. Oggetto del contendere è una delle cinque riforme sociali promesse dal premier socialista Jose' Luis Rodriguez Zapatero in campagna elettorale: la legge sui "matrimoni" omosessuali, approvata alla Camera, ora in discussione al Senato e la cui approvazione definitiva, nuovamente alla Camera, è prevista per il prossimo 30 giugno. Il provvedimento - che modifica il codice civile - equipara totalmente le unioni fra omosessuali ai matrimoni civili, concedendo anche la possibilità di prendere bambini in adozione. Contro questo progetto - che i sondaggi indicano condiviso da una maggioranza degli spagnoli - oltre l'associazionismo familiare e il Partido Popular di Mariano Rajoy, si è esposta in prima fila anche la Conferenza Episcopale spagnola. A sfilare per la capitale spagnola ci sarà anche un porporato, il cardinale Antonio Maria Rouco Varela, arcivescovo di Madrid e fino a poco tempo fa presidente della Conferenza Episcopale.

Con lui, oggi - dalle ore 18 alla Puerta del Sol - un'altra ventina di vescovi, con le assenze però dei titolari delle diocesi più grandi, da Barcellona in giù. E non ci sarà probabilmente neppure Ricardo Blazquez, titolare della diocesi di Bilbao e attuale presidente della Conferenza Episcopale Spagnola, la quale ha comunque espresso in forma ufficiale il proprio sostegno al corteo. Uno marcamento - quello del presidente - che evidenzia alcune remore nell'utilizzo aperto dello strumento della piazza, che secondo una sensibilità diffusa in una parte dell'episcopato spagnolo, non farà altro che radicalizzare il già acceso conflitto fra il governo e la Chiesa. Tanto più che neppure in campo politico, con le assenze dell'ex premier José Maria Aznar e dell'attuale leader del Pp Mariano Rajoy, la presenza dell'opposizione sarà al completo. Gli organizzatori hanno salutato con soddisfazione l'adesione alla marcia di centinaia di associazioni europee, che rappresentano nei rispettivi paesi di oltre 30 milioni di famiglie. Anche loro chiedono che Madrid faccia un passo indietro sull'equiparazione delle unioni omosessuali al matrimonio e appoggiano la proposta alternativa del centrodestra spagnolo, che mira a una legge specifica sulle unioni gay che escluda però la possibilità di adozione. Ma l'esecutivo non sembra interessato a scendere a compromessi e forte di una maggioranza parlamentare compatta (solo due esponenti del Partito Socialista si sono detti contrari) intende portare a compimento le cinque riforme promesse da Zapatero. Nel dettaglio, esse riguardano il divorzio, l'aborto, l'eutanasia, la ricerca sugli embrioni umani e i matrimoni omosessuali.



UNIONI GAY/ SMS PER 'BOICOTTARE' MANIFESTAZIONE CONTRO

Federazione Gay e Lesbiche invitano a concerto Carlinhos Brown Roma, 18 giu. (Apcom) - Un sms per 'scoraggiare' la partecipazione alla manifestazione organizzata oggi a Madrid dal Forum spagnolo delle famiglie sta circolando da questa mattina con l'invito a recarsi al concerto del cantante brasiliano Carlinhos Brown e la proposta di portare la bandiera dell'arcobaleno, simbolo in Spagna degli omosessuali. Il messaggio, spedito a centinaia di spagnoli, porta la firma della Federazione Gay e Lesbiche, che hanno già sfilato in corteo poche ore fa a favore della legge zapateriana.

Il concerto è un tentativo di 'boicottare' la manifestazione dei cattolici e non, che protesteranno per le vie di Madrid contro la legge che equipara le unioni omosessuali ai matrimoni.

L'esibizione dell'artista brasiliano, infatti, avverrà un'ora dopo l'inizio del corteo, alle 19, nel cuore della capitale spagnola.



UNIONI GAY/ SPAGNA, MANIFESTAZIONE MADRID: I DUBBI DEL PP

Partito sostiene corteo ma leader Rajoy non partecipa Roma, 18 giu. (Apcom) - La tradizionale alleanza tra cattolici e conservatori è una delle costanti della politica spagnola: ma la marcia contro la legge sulle unioni omosessuali convocata oggi a Madrid dal "Forum della Famiglia" con l'esplicito appoggio della Conferenza Episcopale ha messo un po' in crisi il Partido Popular di Mariano Rajoy.

Rajoy - accusato di scarso carisma - ha scelto infatti di portare in piazza l'opposizione contro il governo socialista, ed ha partecipato in prima persona alla manifestazione delle vittime del terrorismo per protestare contro l'intenzione dell'esecutivo di dialogare con l'Eta se l'organizzazione terroristica basca accettasse di deporre le armi; ma oggi a Madrid non ci sarà.

Il Pp deve infatti fare i conti non solo con il suo elettorato cattolico - parte del quale laico e forse non troppo disposto a farsi rappresentare in prima persona dai vescovi - ma anche con quello omosessuale: alcune associazioni di affiliati gay "peperos" avevano minaccciato di portare in tribunale i propri deputati. Rajoy ha dunque scelto salomonicamente di dare l'appoggio ufficiale del partito alla manifestazione, ma di lasciare che per quanto riguarda la presenza al corteo ciascuno si regolasse come meglio crede, ovvero con la formula "a titolo personale".

D'altronde, la massima shakespeariana recita che la "discrezione è la parte migliore del coraggio", e a tale criterio hanno obbedito anche i vescovi: appoggio ufficiale della Conferenza episcopale, ma i titolari delle diocesi presenti (una minoranza, a dire il vero, sebbene guidati dal cardinale di Madrid Antonio Maria Rouco Varela) non saranno in testa al corteo, così come i dirigenti politici.

"A titolo personale", dunque, a rappresentare il Pp dovrebbero (il condizionale è d'obbligo) essere il segretario Angel Acebes e il capogruppo alla Camera Jorge Fernandez Diaz; di contro, la presidente della Comunità Autonoma (regione) di Madrid Esperanza Aguirre non ci sarà, né ci sarà il sindaco della capitale Alberto Ruiz-Gallardòn, in viaggio all'estero. I poteri locali del Pp avranno come simbolico alfiere Ana Botella, semplice assessore ma anche moglie dell'ex premier José Maria Aznar, peraltro anche lui assente.



SPAGNA:MANIFESTAZIONE ANTI GAY; GRILLINI,ALIMENTA PREGIUDIZI

Clicca per ingrandire... IL 2 LUGLIO LA RISPOSTA A QUESTA MANIFESTAZIONE DISCRIMINATORIA (ANSA) - BOLOGNA, 18 GIU - ''Quella di Madrid e' la prima manifestazione di massa antiomosessuale della storia moderna e il rischio concreto e' che anziche' protestare contro una legge diventi un moto razzista ed omofobo''. Lo afferma in una dichiarazione il deputato Ds Franco Grillini, presidente onorario di Arcigay. ''Molti manifestanti infatti indossano magliette con il simbolo del divieto sulla parola 'omo' e in molti documenti preparatori, piu' che di famiglia si parla degli omosessuali in termini insultanti ed offensivi''.

''Anche nei siti internet degli integralisti nostrani - rileva Grillini - si possono trovare decine di documenti caratterizzati da un linguaggio odioso ed offensivo simile in tutto per tutto alla fraseologia discriminatoria d'altri tempi.

Il rischio e' cosi' evidente che una buona parte dei vescovi stessi non partecipa alla manifestazione omofoba. La risposta alla manifestazione discriminatoria che sfila oggi per le vie di Madrid ci sara' il 2 luglio, quando sfileranno per le vie della capitale spagnola ben 2 milioni di persone in difesa della laicita' dello Stato e della sua autonomia dalla sfera religiosa. Ma sara' soprattutto una manifestazione antirazzista contro la pretesa del fondamentalismo religioso di realizzare il proprio credo imponendolo a tutti, anche a chi cattolico non e'''.

''Il 2 luglio - conclude Grillini - a Madrid ci saranno tutte le organizzazioni europee per i diritti civili e le liberta' democratiche''.







Questo articolo ha ricevuto 302 visite.



Articoli correlati...

Australia, nozze omosessuali: psicologi e medici firmano contro il Senato Mondo
Venerdì 25 Maggio 2012
Australia, nozze omosessuali: psicologi e medici firmano contro il Senato
Un gruppo di 150 medici di tutta l'Australia ha firmato una sottomissione di richiesta al Senato per opporsi al matrimonio omosessuale. Tra questi diversi psichiatri
di La redazione di Gaynews
Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale Primo piano
Giovedì 24 Maggio 2012
Sicilia, minaccia con una forbice e caccia di casa il figlio perché omosessuale
A rendere nota la vicenda è stata l’Associazione GayLib, che ha raccolto un appello lanciato via web dal giovane, che ha raccontato come il padre abbia cominciato a insultarlo
di La redazione di Gaynews
Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama Mondo
Giovedì 24 Maggio 2012
Usa: nel Colorado dove le nozze gay sono un miraggio, nonostante Obama
."Qui nel Colorado non si può parlare di matrimonio gay perchè la costituzione di questo stato definisce il matrimonio solo come l'unione tra un uomo ed una donna"
di TMNews
Fiori d'arancio a New York. Matrimonio gay per la candidata sindaco Quinn Vita di coppia
Lunedì 21 Maggio 2012
Fiori d'arancio a New York. Matrimonio gay per la candidata sindaco Quinn
Alla cerimonia all'Highline Stages, sulla West 15th Street, erano presenti molte figure all'alta società politica e finanziaria newyorkese, tra cui il sindaco Bloomberg
di Repubblica.it



RUBRICHE RISORSE

APPUNTAMENTI