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Edizione di Domenica 27 Maggio 2012
Pacs, Castelli dice mai in Italia per lui basta il notaio
Pacs, Castelli dice mai in Italia per lui basta il notaio
Per Grillini Castelli è il Ministro dell'ingiustizia e non conosce il codice civile. Pubblichiamo il commento di Grillini e i lanci di agenzia
Domenica 05 Giugno 2005
di La redazione di Gaynews
in Vita di coppia

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Le dichiarazioni di Castelli contro la legge in discussione in Commissione Giustizia sono un esempio di mancanza di stile perché un Ministro dovrebbe quantomeno rispettare il lavoro del Parlamento e delle sue Commissioni dato che il Pacs si sta discutendo in Commissione Giustizia della Camera. Per di più Castelli quando afferma che per i problemi delle coppie di fatto basta il notaio mostra di non conoscere affatto le leggi e il codice civile. Gli accordi privati infatti non hanno alcun valore legale e persino il testamento può essere impugnato dagli eredi prossimi.

Accade così che persone che hanno convissuto per una vita si vedano privare dei beni mobili e immobili da parenti lontano coi quali magari non esisteva più alcun rapporto, tanto per fare un esempio tra i più noti.

Sarebbe meglio che Castelli rinunciasse ai suoi pregiudizi omofobici e prendesse atto di una realtà che ormai in Europa è accettata anche dalla maggioranza delle popolazioni come dimostra l’esito del referendum popolare svizzero dove il 60% dell’elettorato ha detto sì alla legge sulle coppie gay. E in Svizzera c’è stato un piccolo record storico di affluenza alle urne, segno che il cambiamento è profondo e definitivo.

L’Italia non può rimanere l’unico paese in Europa a non avere una legislazione sulle coppie di fatto, con buona pace del Ministro della “ingiustizia” Castelli.





Apc-SVIZZERA/ CASTELLI: NO A PACS, GAY SE VOGLIONO VADANO DAL NOTAIO

Lega assolutamente contraria a riconoscimento unioni omosessuali Roma, 5 giu. (Apcom) - "Per anni sono stato coppia di fatto eterosessuale. Quando ho voluto usufruire di certe agevolazioni mi sono sposato". Così il ministro per la Giustizia Roberto Castelli, in un colloquio con Apcom, dice 'no' ad una legge sui Pacs, i patti civili di solidarietà, tantomeno tra coppie omosessuali.

Commentando la vittoria del sì in Svizzera al referendum che consente l'unione fra partner gay, Castelli ha detto: "La Lega è stata sempre contraria ai matrimoni gay". Quindi il Guardasigilli si dice "assolutamente contrario" a portare avanti la pdl presentata in commissione Giustizia dal diessino Grillini.

"Nessuna legge - ha concluso - se vogliono, gli omosessuali possono sempre andare dal notaio e accordarsi con una scrittura privata...".





CONOSCE CODICE CIVILE

"Ministro rinunci a pregiudizi omofobici e prenda atto realtà" Roma, 5 giu. (Apcom) - "Le dichiarazioni di Castelli contro la legge in discussione in Commissione Giustizia sono un esempio di mancanza di stile perché un Ministro dovrebbe quantomeno rispettare il lavoro del Parlamento e delle sue Commissioni dato che il Pacs si sta discutendo in Commissione Giustizia della Camera". Lo afferma in una nota Franco Grillini (Ds), presidente onorario di Arcigay.

"Per di più Castelli - aggiunge - quando afferma che per i problemi delle coppie di fatto basta il notaio mostra di non conoscere affatto le leggi e il codice civile. Gli accordi privati infatti non hanno alcun valore legale e persino il testamento può essere impugnato dagli eredi prossimi".

"Accade così - continua Grillini - che persone che hanno convissuto per una vita si vedano privare dei beni mobili e immobili da parenti lontano coi quali magari non esisteva più alcun rapporto, tanto per fare un esempio tra i più noti. Sarebbe meglio che Castelli rinunciasse ai suoi pregiudizi omofobici e prendesse atto di una realtà che ormai in Europa è accettata anche dalla maggioranza delle popolazioni come dimostra l'esito del referendum popolare svizzero dove il 60% dell'elettorato ha detto sì alla legge sulle coppie gay. E in Svizzera c'è stato un piccolo record storico di affluenza alle urne, segno che il cambiamento è profondo e definitivo".

"L'Italia - conclude Grillini - non può rimanere l'unico paese in Europa a non avere una legislazione sulle coppie di fatto, con buona pace del Ministro della 'ingiustizia' Castelli".

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